Naufragio nel Mar Rosso, 17 dispersi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Un grave incidente marittimo ha scosso le acque del Mar Rosso nella mattinata del 25 novembre 2024, quando la nave turistica "Sea Story" è affondata nei pressi della barriera corallina di Ras Satayeh, a nord della cittadina egiziana di Marsa Alam. L'imbarcazione, lunga 44 metri e noleggiata per un'escursione subacquea, trasportava 31 turisti di 14 nazionalità differenti e 14 membri dell'equipaggio, per un totale di 45 persone a bordo.
Partita il 24 novembre dal porto di Porto Ghalib, la "Sea Story" avrebbe dovuto rientrare alla Hurghada Marina il 29 novembre. Tuttavia, durante la crociera, la nave ha incontrato difficoltà che ne hanno causato il naufragio. Le autorità locali hanno comunicato di aver recuperato 28 persone, mentre 17 risultano ancora disperse. Le operazioni di salvataggio sono in corso, con l'obiettivo di trovare i dispersi e portare in salvo il maggior numero possibile di persone.
Fonti della Farnesina hanno confermato che, tra i turisti a bordo, non risultano cittadini italiani coinvolti nell'incidente. La notizia ha suscitato preoccupazione tra i familiari dei passeggeri e dell'equipaggio, che attendono con ansia aggiornamenti sulle operazioni di salvataggio.
Le autorità egiziane stanno conducendo un'inchiesta per determinare le cause del naufragio e valutare eventuali responsabilità. La "Sea Story", una nave a noleggio utilizzata per escursioni subacquee, era considerata sicura e ben equipaggiata per questo tipo di attività.




