Ennio Doris: un sogno diventato realtà nel mondo bancario
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Ennio Doris, nato in una famiglia umile, ha costruito un impero finanziario grazie alla sua visione e determinazione. La sua storia, raccontata nel biopic "C'è ancora domani" diretto da Giacomo Campiotti, è un esempio di come la passione e l'impegno possano trasformare i sogni in realtà. Dopo la sua morte, la famiglia ha voluto rendere omaggio a questo straordinario uomo, che ha sempre lavorato con entusiasmo e ottimismo.
Nel 2008, durante la crisi finanziaria causata dal crac Lehman Brothers, Doris e Silvio Berlusconi decisero di risarcire personalmente undicimila clienti, attingendo dalle proprie risorse. Questa decisione, presa per salvaguardare la fiducia dei clienti, dimostra l'integrità e il senso di responsabilità che hanno sempre caratterizzato Doris. La somma necessaria, pari a 120 milioni di euro, fu divisa tra la famiglia Doris e Fininvest, con un contributo rispettivamente di 63,5 e 56,5 milioni di euro.
Lina Tombolato, moglie di Ennio Doris, e la figlia Sara hanno ricordato il marito e padre come un uomo speciale, sempre attento alle esigenze degli altri e capace di non far pesare mai nulla a nessuno. Lina, innamorata di Ennio fin dall'età di 15 anni, ha raccontato come il loro incontro sia stato amore a prima vista. Anche il figlio Massimo Doris ha voluto partecipare al ricordo, inviando un video in cui saluta la madre e la sorella, sottolineando l'importanza delle donne della sua vita.
Ennio Doris, fondatore di Mediolanum, ha lasciato un'eredità di valori e principi che continuano a ispirare chi lo ha conosciuto.




