Cairo e la contestazione dei tifosi del Torino
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Redazione Sport
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Urbano Cairo, presidente del Torino, ha recentemente affrontato una nuova ondata di contestazioni da parte dei tifosi, che hanno espresso il loro malcontento per la gestione del club. In un'intervista a Radio Deejay, Cairo ha paragonato la situazione attuale a quella vissuta da Silvio Berlusconi quando il Milan smise di vincere, sottolineando come anche lui abbia dovuto affrontare momenti difficili in passato, come la retrocessione della squadra. Nonostante il dispiacere per le critiche ricevute, Cairo ha ribadito il suo impegno verso il Torino e i suoi tifosi, affermando di essere consapevole delle proprie responsabilità.
Durante l'intervista, Cairo ha anche lanciato una frecciata alla Juventus, storica rivale del Torino, accusandola di aver beneficiato di decisioni arbitrali favorevoli prima dell'introduzione del VAR. Ha citato un video su YouTube che mostrerebbe numerosi episodi ingiusti a favore della Juventus nei derby contro il Torino. Sul campo, il Torino è tornato alla vittoria dopo 49 giorni, grazie a un eurogoal di Ché Adams contro l'Empoli, ma le polemiche fuori dal rettangolo di gioco continuano a tenere banco.
Cairo ha inoltre affrontato il tema della possibile cessione del club, smentendo le voci di trattative in corso e dichiarando di essere molto legato al Torino per passione. Tuttavia, ha lasciato aperta la porta a un eventuale acquirente più ricco o capace, disposto a fare meglio di lui. Ha anche annunciato che il club interverrà sul mercato a gennaio per rafforzare la squadra, smentendo le voci di un interesse da parte della RedBull.
Cairo ha ribadito la sua intenzione di non vendere il Torino, pur riconoscendo che, se dovesse presentarsi un'opportunità migliore per il club, sarebbe disposto a considerarla.




