Tifosi del Torino in piazza, contestato il presidente Urbano Cairo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre si avvicinava il fischio d’inizio del match contro l’Atalanta, migliaia di sostenitori granata hanno scelto di riversarsi nelle strade per dare vita a una protesta, pacifica ma molto chiara nel suo messaggio, indirizzata al presidente Urbano Cairo. L’appuntamento, a cui hanno aderito in molti, era fissato presso il campo di allenamento del Filadelfia dalle dieci del mattino, da lì il corteo – che secondo le stime ha superato le cinquemila unità – si è poi mosso in direzione dello stadio Olimpico dove nel pomeriggio si sarebbe disputata la partita.

Una marea di bandierine e striscioni, sui quali campeggiava l’esplicita richiesta «Cairo vattene», insieme al suono costante di fischietti hanno caratterizzato la manifestazione, che si è svolta senza segnalare particolari criticità. La volontà dei tifosi, i quali reclamano un cambio di proprietà che possa, a loro avviso, ridare slancio e prospettive più ambiziose alla società, è stata quindi rinnovata pubblicamente e con grande partecipazione.

La protesta è proseguita anche all’interno dello stadio, assumendo una forma del tutto particolare e simbolica. Durante il primo tempo della gara, infatti, la curva Maratona ha dato vita a un’azione coordinata: migliaia di fischietti sono stati fatti suonare contemporaneamente, creando un ronzio assordante e continuo. Un gesto che rappresentava una diretta risposta alle recenti dichiarazioni di Cairo, il quale aveva paragonato le contestazioni nei suoi confronti a un “acufene”, ovvero un fischio fastidioso e persistente che, secondo la sua analogia, si impara a ignorare.

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