Proteste in Argentina contro la violenza di genere e il neopresidente Javier Milei
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Redazione Esteri
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Migliaia di donne argentine hanno marciato per le strade di Buenos Aires per protestare contro la violenza di genere. La rabbia dei manifestanti era rivolta soprattutto al presidente eletto, il populista di destra Javier Milei, noto per le sue posizioni contro la legge sull'aborto varata nel 2021.
La scrittrice e sceneggiatrice Claudia Piñeiro ha espresso preoccupazione per i valori e le idee del neoeletto presidente, più che per l'attuale crisi economica nel paese. Secondo Piñeiro, la vittoria di Milei rappresenta un passo indietro in campo democratico.
Le donne scese in piazza hanno urlato "Ni un paso atrás", nessun passo indietro, contro la vittoria del neo-presidente argentino Javier Milei. Milei, che assumerà la carica il prossimo 10 dicembre, ha più volte manifestato la volontà di abrogare la legge che rende legale l'aborto fino alla quattordicesima settimana di gestazione.




