Cobolli-Mannarino, ATP Shanghai 2026: l'azzurro cerca il riscatto contro il veterano francese

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il secondo turno del Masters 1000 di Shanghai si apre con una sfida inedita per il tennis italiano. Flavio Cobolli, numero 7 del mondo, affronta il francese Adrian Mannarino sul Grandstand 2, in un match che rappresenta un crocevia importante per la stagione dell'azzurro. Il classe 2002 romano arriva da una sconfitta al debutto nell'ATP 500 di Pechino, dove è stato battuto in due set da Roman Safiullin con il punteggio di 3-6, 2-6, e cerca risposte immediate sul cemento cinese.

Un cammino stagionale di alto livello

La stagione di Cobolli ha registrato una crescita costante che lo ha portato stabilmente nelle prime posizioni del ranking mondiale. Il romano ha raggiunto la finale al Roland Garros, è arrivato in semifinale a Cincinnati e ha conquistato i quarti di finale a Wimbledon, oltre a sollevare il trofeo nell'ATP 500 di Acapulco. Il suo best ranking è la sesta posizione mondiale, raggiunta nell'agosto 2026. Attualmente occupa la settima casella del ranking ATP con 3.680 punti all'attivo, un bottino che testimonia la solidità del suo rendimento sui diversi tipi di superficie.

La qualificazione alle ATP Finals di Torino

A Shanghai Cobolli ha l'opportunità di ipotecare la qualificazione alle ATP Finals di Torino, competizione che potrebbe rappresentare la sua prima partecipazione in carriera. Stando alle proiezioni della corsa stagionale, il tennista azzurro occupa la quinta posizione nella Live Race e avrebbe bisogno di conquistare il suo primo titolo Masters 1000 proprio in Cina per ottenere la certezza matematica della qualificazione.

L'obiettivo assume un peso particolare considerando che Jannik Sinner è fermo ai box per un infortunio al ginocchio, circostanza che renderebbe Cobolli l'unico rappresentante italiano nel torneo di fine anno davanti al pubblico di casa.

L'esperienza di Mannarino come variabile

Dall'altra parte della rete c'è un avversario di esperienza trentennale. Adrian Mannarino, 38 anni, occupa attualmente la posizione numero 83 del ranking ATP e ha costruito la sua carriera su un tennis di sinistra ricco di variazioni e soluzioni imprevedibili. Il francese ha superato il primo turno a Shanghai grazie al ritiro del georgiano Nikoloz Basilashvili, che ha abbandonato il match all'inizio del secondo set mentre Mannarino conduceva 6-3, 2-2.

Nel corso del primo parziale il transalpino aveva mostrato efficacia al servizio con il 67% di prime palle, mentre il suo avversario si era fermato al 51%.

Un precedente assente e un'occasione da sfruttare

Cobolli e Mannarino non si sono mai affrontati prima in carriera. L'assenza di precedenti diretti aggiunge un elemento di imprevedibilità a una partita che mette a confronto due generazioni distanti del tennis europeo: da un lato la potenza e la struttura fisica del ventiquattrenne romano, dall'altro la fantasia e l'esperienza del trentottenne transalpino. Il match è programmato non prima delle ore 6 italiane e sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali di Sky Sport, con possibilità di streaming attraverso Sky Go e NOW.

Per Cobolli si tratta di un banco di prova utile a misurare la capacità di reazione dopo l'uscita prematura a Pechino, in un torneo che distribuisce punti pesanti in vista del finale di stagione.

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