Ragazzina precipitata da un palazzo a Piacenza, fermato il fidanzato di 15 anni
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Redazione Interno
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Nel corso della giornata di oggi, lunedì 28 ottobre, i carabinieri hanno fermato il fidanzatino quindicenne della vittima, come disposto dalla Procura per i minorenni di Bologna. Il ragazzo era già indagato a piede libero per omicidio volontario. La vicenda ha avuto inizio venerdì scorso, quando Aurora, una ragazzina di tredici anni, è precipitata dal tetto di un palazzo di via 4 Novembre a Piacenza. La famiglia della giovane, sconvolta dall'accaduto, non può accettare che si tratti di suicidio o di un incidente.
I carabinieri, coordinati dalla Procura per i minorenni di Bologna, hanno fermato il fidanzato quindicenne che era già indagato a piede libero per omicidio volontario. Il ragazzino si trovava insieme ad Aurora al momento della caduta. La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna ha disposto il fermo del minorenne in relazione al decesso del 25 ottobre. Il fermo è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Piacenza, che hanno condotto il ragazzo presso un Istituto Minorile, in attesa della convalida da parte del Giudice.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane era ossessionato dalla ragazza e, secondo quanto riferito dalla sorella della vittima, la picchiava. La tragica vicenda ha scosso profondamente la comunità locale, che ora attende con ansia ulteriori sviluppi dalle indagini in corso.
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