Lewandowski, la Juve sorpassa il Milan: offerto un contratto da 6 milioni al bomber del Barcellona
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Redazione Sport
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La prossima estate, con l’apertura ufficiale della sessione di calciomercato fissata per il mese di giugno, potrebbe regalare alla Serie A uno dei colpi più illustri degli ultimi anni. Robert Lewandowski, classe 1988 e prossimo al compimento del 38esimo anno d’età (quel traguardo lo raggiungerà ad agosto), ha infatti annunciato la volontà di non rinnovare il proprio legame con il Barcellona, scegliendo così di rendersi nuovamente disponibile a parametro zero. Una decisione, quest’ultima, maturata dopo mesi di riflessioni e confronti con la dirigenza blaugrana, che gli aveva proposto un prolungamento del contratto a cifre sensibilmente ridotte rispetto all’ingaggio attuale (si parla di un vero e proprio dimezzamento del precedente stipendio). Il polacco, che in carriera ha abituato il pubblico a medie realizzative impressionanti – basti pensare ai trascorsi al Borussia Dortmund e al Bayern Monaco dove la rete era un'abitudine quotidiana – sembra intenzionato a dimostrare di avere ancora un ruolo da protagonista nel calcio che conta, nonostante la concorrenza agguerrita di mercati economicamente più floridi come quello arabo o statunitense.
La mossa della Juventus e l’offerta a Pini Zahavi
Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da Tuttosport e rilanciate nella giornata di oggi, la Juventus avrebbe addirittura sorpassato le concorrenti in questa affollata corsa al centravanti. I bianconeri, che hanno da tempo individuato nell’attaccante polacco il profilo ideale per implementare il reparto offensivo voluto da Luciano Spalletti (lo stesso tecnico, del resto, ha avuto modo di riflettere sull’opportunità di inserire un veterano di tale caratura nello spogliatoio), avrebbero preparato un’offerta economica precisa per convincere l’entourage del giocatore. Il procuratore Pini Zahavi, figura di spicco del calciomercato internazionale già avvistata in Italia nelle scorse settimane proprio per sondare il terreno, avrebbe ricevuto una proposta concreta per un contratto annuale dal valore di 6 milioni di euro netti, ai quali andrebbero aggiunti una serie di bonus legati ai risultati e alle presenze. Una cifra importante, certo, se si considera l’età dell’attaccante, ma che dimostra la volontà del club torinese di non voler ripetere gli errori di inizio stagione quando, con l’organico ridotto all’osso, la mancanza di un finalizzatore puro è stata più volte evidente.
Il Milan resta alla finestra e valuta il da farsi
Dall’altra parte, il Milan di Massimiliano Allegri (anch’egli a caccia di un grande centravanti per completare il suo scacchiere tattico) sembra aver subito un momentaneo rallentamento in questa trattativa. Non che l’interesse per Lewandowski sia svanito, intendiamoci: i rossoneri seguono la situazione con attenzione e hanno in agenda un confronto con il rappresentante del giocatore, così come del resto faranno i colleghi juventini. Tuttavia, all’interno della dirigenza di via Aldo Rossi, sembra esserci una certa frenata dettata sia da valutazioni economiche sia da una minore convinzione sulla reale sostenibilità di un’operazione che, per cifre e durata, rappresenta comunque un investimento significativo per un calciatore in uscita dalla fase più fulgida della carriera. La suggestione del gol, per i tifosi rossoneri, resta forte; la prudenza di chi deve gestire il bilancio, però, sta al momento prevalendo, lasciando spazio all’iniziativa della Juventus.
L’incognita araba e la concorrenza della MLS
Prima di decretare un vincitore, è doveroso considerare la concorrenza esterna che complica i piani di entrambe le italiane. Lewandowski, lo abbiamo accennato, non manca certo di estimatori facoltosi. Dalla Saudi Pro League, ad esempio, continuano ad arrivare segnali insistiti nonostante il diretto interessato abbia già avuto modo di declinare cortesemente offerte simili in passato, preferendo mantenere alta la competitività agonistica invece di intraprendere una “ultima missione” a scopo prevalentemente economico. Più insidiosi, forse, si stanno rivelando i Chicago Fire, franchigia della Major League Soccer. Per assicurarsi le prestazioni del polacco (magari in coppia con altre vecchie glorie del panorama mondiale), gli statunitensi avrebbero messo sul piatto un contratto faraonico da 20 milioni di dollari a stagione valido fino alla fine del 2028. Una prospettiva, quella americana, che fa gola a molti campioni ormai prossimi al tramonto, ma che Lewandowski sembra voler accantonare per continuare a scrivere la storia del calcio Europeo.




