Manna risponde a Ausilio: "Napoli-Inter, sfida Scudetto con obiettivi diversi"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il prossimo fine settimana, il Napoli affronterà l’Inter in uno scontro che potrebbe avere un peso significativo nella corsa al titolo. Tuttavia, come ha sottolineato il direttore sportivo del club partenopeo, Giovanni Manna, i due team si avvicinano alla partita con prospettive e obiettivi differenti. "Essere in vetta non era un obiettivo per noi, per loro sì", ha dichiarato Manna, evidenziando come l’Inter, costruita per vincere lo Scudetto, sia considerata la favorita, mentre il Napoli preferisce mantenersi lontano da pressioni eccessive.

Nonostante la squadra campana abbia dimostrato di poter competere ai massimi livelli, Manna ha voluto smorzare gli entusiasmi, spiegando che l’obiettivo principale non è necessariamente la vittoria del titolo, ma piuttosto la crescita e la competitività. "Mediaset spiega come l’obiettivo sia quello di lottare, ma non per forza di vincere", ha aggiunto, sottolineando che, anche in caso di mancato successo, non bisognerà cadere nel disfattismo.

Tra i temi caldi affrontati da Manna c’è anche la situazione di Victor Osimhen, il cui futuro continua a essere oggetto di speculazioni. "Un tormentone, non solo di mercato: ha una clausola, lavoriamo per evitare di ripetere gli errori dello scorso anno", ha dichiarato il ds, riferendosi alla clausola rescissoria inserita nel contratto del giocatore nigeriano. Un tema che, come ha ammesso, rappresenta una sfida gestionale per il club.

Altro capitolo delicato è quello relativo a Khvicha Kvaratskhelia, ceduto al Paris Saint-Germain per una cifra vicina ai 75 milioni di euro. "Ha lasciato un alone drammatico, fa male perdere un giocatore così a stagione in corso", ha commentato Manna, riconoscendo l’impatto emotivo e tecnico di una partenza così significativa.

Nel corso della stessa intervista, Manna ha anche affrontato il tema del progetto Next Gen, paragonandolo all’esperienza maturata alla Juventus. "Il progetto Next Gen curato alla Juve insieme ad altre persone è virtuoso, lo stanno dimostrando i numeri", ha spiegato, sottolineando come l’istituzione di una seconda squadra e lo sviluppo del centro sportivo possano portare vantaggi a lungo termine. Tuttavia, ha precisato che a Napoli la realtà è diversa e che servirà tempo per raggiungere risultati simili.

Infine, Manna ha svelato alcuni retroscena sulle trattative di mercato, in particolare quella che ha portato all’arrivo di Scott McTominay. "La trattativa è nata da lontano, poi è arrivata l’opportunità", ha raccontato, spiegando come il club abbia lavorato per acquisire giocatori funzionali al progetto tecnico e in grado di elevare il livello della squadra.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.