Incidente sulla A11 tra Capannori e Lucca Est: un morto e un ferito, chiusa l’autostrada per tre ore
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Redazione Interno
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L’incolumità di chi percorre le arterie toscane, nonostante i sistemi di sicurezza sempre più avanzati e una manutenzione che si presume costante, resta purtroppo una variabile fragile e spesso imprevedibile. Lo dimostra l’ennesimo episodio verificatosi all’alba di oggi, giovedì 4 giugno, sull’autostrada A11 Firenze-Mare: un tratto, quello che collega il capoluogo regionale alla costa, che all’altezza del km 65 è stato teatro di uno scontro fatale tra due mezzi pesanti. La chiamata al numero unico per le emergenze è scattata intorno alle 6.
50, quando i due furgoni – ad avere la peggio è stato proprio uno dei conducenti – si sono scontrati in direzione Pisa Nord, una zona che di primo mattino registra un traffico intenso di pendolari e merci.
La dinamica di quanto accaduto, sebbene ancora al vaglio della polizia stradale intervenuta sul posto con i propri rilievi, racconta di un impatto la cui violenza è stata tale da sbalzare la vittima fuori dall’abitacolo del proprio veicolo.
In questi casi, il decesso del malcapitato – le cui generalità non sono state ancora divulgate ufficialmente – è stato purtroppo immediato, lasciando ai sanitari del 118 e all’automedica giunta sul luogo del sinistro solo l’amaro compito di constatare l’avvenuta dipartita.
L’altro conducente coinvolto, rimasto ferito nello schianto, è stato invece stabilizzato e trasportato d’urgenza in codice giallo (anche se alcune prime fonti parlavano di codice rosso) presso l’ospedale San Luca di Lucca, dove i medici del pronto soccorso lo hanno preso in cura.
Ripercussioni sulla viabilità e i soccorsi
Le operazioni di soccorso, coordinate dai vigili del fuoco di Lucca che hanno lavorato per mettere in sicurezza i mezzi pesantemente danneggiati, hanno imposto la chiusura totale del tratto autostradale compreso tra i caselli di Capannori e Lucca Est. Un’interruzione che è durata circa tre ore – fino alle 9 circa – e che ha inevitabilmente causato disagi non indifferenti agli automobilisti diretti verso la costa: le code hanno raggiunto picchi di sei chilometri, trasformando la carreggiata in un lungo serpentone di metallo fermo.
Per ovviare al blocco, il personale di Autostrade per l’Italia ha suggerito di uscire a Capannori, percorrere la viabilità ordinaria in direzione di Lucca e rientrare successivamente al casello di Lucca Est, un’alternativa che ha solo in parte alleviato la congestione del traffico.
Oltre ai mezzi di soccorso già citati – le ambulanze della Croce Verde di Porcari e della Misericordia di Lucca – era stato inizialmente allertato anche l’elisoccorso Pegaso. Quest’ultimo, una volta che i sanitari a terra hanno avuto la tragica conferma dell’inutilità di qualsiasi intervento di rianimazione per il conducente deceduto, è stato fatto rientrare alla base, non essendoci più urgenze tali da giustificarne l’impiego.
I rilievi affidati alla polizia stradale serviranno ora a chiarire se alla base dello schianto ci sia stato un improvviso malore, una distrazione o una complessa manovra di sorpasso fallita, anche se al momento non vengono rilasciate ipotesi specifiche dagli inquirenti.




