Fiorello a La Pennicanza: la battuta sul canone Rai e la frecciatina ad Amadeus
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nella consueta trasmissione radiofonica, Fiorello ha nuovamente dimostrato come il suo umorismo, che non conosce confini, possa affrontare con leggerezza persino i temi più spinosi. Durante la puntata de La Pennicanza andata in onda il 26 novembre, lo showman, dopo un appello di carattere più serio rivolto alla Cortellesi, ha infatti deciso di commentare la possibile riduzione del canone Rai, lanciando al contempo una frecciatina al suo amico di sempre Amadeus. Una presa di posizione, la sua, che si è distinta per il coraggio e per quella vena di ironia che gli è propria, capace di smussare gli angoli di questioni particolarmente dibattute senza per questo sminuirne la portata.
Gli ascolti tv e la satira su Favino
Aprendo il programma, Fiorello non ha potuto fare a meno di notare i risultati d'ascolto dei competitor, citando con la sua solita verve i picchi di share raggiunti da alcuni programmi trasmessi su reti Mediaset. Il suo sguardo, sempre attento ai meccanismi del piccolo schermo, si è poi posato sulla figura di Pierfrancesco Favino, del quale ha immaginato una situazione ai limiti del paradosso. Secondo la sua ricostruzione, puramente satirica, l'attore sarebbe stato "ostaggio della promozione", stremato da un tour di presentazione così intenso da spingerlo a esclamare, con comicissima disperazione, "Aumentate i tagli al cinema!". Una battuta che, se da un lato strappa il sorriso, dall'altro fotografa con acutezza le logiche spesso spietate del marketing legato al mondo dello spettacolo.
Le precedenti picconate alla Rai
Quella sul canone non è stata, invero, la prima volta in cui Fiorello ha utilizzato il suo microfono per sollevare questioni scomode all'interno della stessa emittente che lo ospita. Già in una puntata precedente, infatti, aveva duramente attaccato i vertici di Viale Mazzini per la gestione delle riprese della Coppa Davis, un evento sportivo di rilevanza nazionale, arrivando a usar parole di fuoco come "Vergognatevi". In quell'occasione, il suo sfogo aveva toccato anche il ministro Alessandro Giuli, mostrando una linea di condotta che non teme di criticare apertamente, pur restando nell'ambito dello spettacolo, le scelte e le strategie della Rai stessa.
Il format de La Pennicanza
Il programma, che va in onda su Rai Radio2 dal lunedì al venerdì nel primo pomeriggio e che è visibile anche sul canale 202, si conferma così un contenitore dove la comicità si mescola all'attualità. Insieme a Fabrizio Biggio, Fiorello dà vita a una girandola di gag, sketch e imitazioni che spaziano senza soluzione di continuità dalla televisione alla musica, regalando ai suoi ascoltatori momenti di puro intrattenimento ma anche spunti di riflessione, per quanto velati dall'ironia. È in questo contesto, dove il divertimento è la regola principale ma non l'unica, che trovano spazio battute pungenti e commenti audaci, che diventano essi stessi parte del racconto mediatico.




