Bitcoin affronta una tempesta, ma gli ETF registrano afflussi record
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Redazione Economia
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Bitcoin, la criptovaluta più popolare al mondo, ha recentemente affrontato una serie di sfide. Ha raggiunto il minimo delle ultime nove settimane, con una perdita del 10% a luglio. Il prezzo è sceso sotto il supporto a 56.000$, attivando i supporti di lungo periodo.
Il crollo del mercato delle criptovalute
Il mercato delle criptovalute è in una situazione decisamente negativa. Nelle ultime 24 ore, il Bitcoin ha subito un crollo notevole, scendendo da 58.000 dollari a 54.000 dollari. Questo calo ha destato preoccupazione in molti utenti.
Fattori che alimentano la pressione di vendita
Bitcoin è sceso nei giorni scorsi al suo minimo degli ultimi 5 mesi, a 53.550 dollari. La pressione di vendita è stata alimentata da fattori quali l’avvio del piano di rimborso ai creditori dell’ex cex MT Gox e dalla liquidazione di BTC sequestrati da parte del governo tedesco. A questo si è poi aggiunto il sentiment negativo di tutta la community, che ha innescato un processo di liquidazioni rialziste nell’ordine delle centinaia di milioni di dollari.
Afflussi record negli ETF su Bitcoin
Nonostante il calo del prezzo del Bitcoin, gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato un'ondata di afflussi. Secondo la piattaforma Farside, si tratta del più grande afflusso netto giornaliero in un mese: gli ETF su BTC sono cresciuti di 143,1 milioni di dollari. Il Fidelity Bitcoin ETF (FBTC) è in cima in termini di afflussi, con ben 117 milioni di dollari, evidenziando la forte fiducia degli investitori in questo fondo.




