Parcheggi intelligenti a Roma, 2mila sensori per la sosta digitale
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Redazione Interno
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I parcheggi intelligenti a Roma entrano nella fase operativa con quasi 2mila sensori già installati e funzionanti sulle strade della Capitale, pronti a controllare in tempo reale l’occupazione degli spazi di sosta. Il progetto Sospas (Smart On-Street Parking System) rappresenta il primo passo verso un modello digitale per la gestione dei parcheggi pubblici, con l’obiettivo di raccogliere informazioni più precise sulle dinamiche della sosta e della mobilità urbana. La nuova infrastruttura consente al Comune di monitorare gli stalli, i pagamenti e l’utilizzo delle aree dedicate alle strisce blu attraverso un sistema integrato.
Come funziona il sistema Sospas per la sosta digitale a Roma
Il sistema Sospas è una piattaforma di monitoraggio e gestione dei parcheggi su strada che raccoglie e incrocia informazioni provenienti da oltre 12 fonti diverse. Nel sistema confluiscono i dati dei parcometri, delle applicazioni utilizzate per i pagamenti della sosta, del car sharing, delle colonnine di ricarica Enel X, dei permessi per residenti e dei varchi Ztl. Questa integrazione permette una gestione centralizzata degli stalli pubblici e consente di tracciare l’occupazione degli spazi e le informazioni legate alla sosta in città.
Il progetto prevede un controllo digitale degli spazi di parcheggio attraverso sensori installati direttamente sulla strada. I dispositivi già attivi rappresentano una parte del piano complessivo, che punta alla realizzazione di oltre 7.500 stalli intelligenti distribuiti nella Capitale. La fase avviata con i primi 2mila sensori permette quindi di costruire un sistema capace di raccogliere dati aggiornati sulla disponibilità dei posti auto e sulle modalità di utilizzo delle aree di sosta.
Dalle strisce blu tradizionali alla gestione tecnologica dei parcheggi
La gestione della sosta a Roma si sposta così verso un modello più digitale, con il superamento di una semplice gestione basata sui parcometri e l’introduzione di strumenti collegati tra loro. Il progetto è promosso da Roma Capitale in collaborazione con Roma Servizi per la Mobilità e cofinanziato dall’Unione Europea, con una piattaforma che riunisce dati provenienti da diversi servizi legati agli spostamenti urbani. L’obiettivo del sistema è fornire una lettura più completa dei fenomeni legati al traffico e alla sosta.
Tra gli aspetti previsti dal progetto c’è anche la possibilità futura di sviluppare funzioni che rendano più semplice la ricerca del parcheggio. Il primo passo già realizzato riguarda la predisposizione dei sensori e la creazione di una rete digitale in grado di monitorare gli stalli pubblici. Il modello immaginato dal progetto potrebbe consentire in prospettiva ai cittadini di individuare e utilizzare il singolo spazio di sosta attraverso strumenti tecnologici, partendo dai dati raccolti dal sistema.
I primi risultati del progetto e gli stalli intelligenti previsti
La fase operativa di Sospas ha già raggiunto il 23% del piano complessivo previsto, con quasi 2mila sensori attivi sulle strade di Roma. Il progetto riguarda il controllo delle strisce blu e la trasformazione della sosta urbana attraverso un ecosistema digitale capace di monitorare gli spazi disponibili e le informazioni collegate ai parcheggi. L’installazione dei dispositivi segna quindi l’avvio concreto di un percorso che coinvolgerà un numero maggiore di stalli intelligenti.
La nuova rete di sensori consente al Comune di disporre di dati più dettagliati sulle modalità con cui vengono utilizzati i parcheggi pubblici. Attraverso la piattaforma Sospas, le informazioni raccolte dai diversi servizi vengono riunite in una centrale operativa intelligente già attiva. Il sistema punta a migliorare la conoscenza della mobilità cittadina e a offrire una gestione più coordinata della sosta su strada, partendo dagli interventi già realizzati e dal completamento del piano previsto.
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