Juventus e Monaco, un pareggio che vale la Champions. Ora si pensa ai sorteggi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’anticipo serale del Louis II, che ha visto la Juventus fermarsi sullo 0-0 contro il Monaco, non sarà ricordato per le emozioni offerte sul rettangolo di gioco. Una partita, quella orchestrata da Luciano Spalletti, che ha espresso un ritmo contenuto e poche fiammate offensive da entrambe le parti, con i bianconeri che, pur senza rischiare eccessivamente, hanno faticato a imprimere la propria personalità alla sfida. Il portiere Perin, chiamato a interventi non banali, ha garantito la porta inviolata, mentre la manovra offensiva, spesso prevedibile, non ha mai seriamente scardinato il mordo difensivo avversario. Un punto, in definitiva, che non brucia ad alcuna delle due formazioni, poiché entrambe, grazie a questo risultato, hanno formalizzato il proprio accesso ai prossimi turni di Champions League, sebbene attraverso il percorso più impervio degli spareggi.

Le parole di Spalletti e il cammino in Europa

A conferma di una prestazione non all’altezza delle aspettative, sono arrivate le stesse parole dell’allenatore della Juventus al termine dell’incontro. Luciano Spalletti, senza girarci troppo intorno, ha ammesso che la squadra “è andata piano, è andata sotto livello”, riconoscendo dei meriti soltanto nella fase difensiva, dove alcune situazioni pericolose sono state “sbrogliate” con efficacia. Il tecnico ha poi rimarcato come, dalla metà campo in poi, sarebbe stato necessario esprimere “più qualità”, un commento che fotografa una carenza di creatività e di mordente, elementi che hanno caratterizzato, in negativo, l’intero girone di ritorno europeo della formazione torinese.

Il panorama italiano e le sfide dei playoff

Mentre la Juventus consolida il proprio posto, il panorama delle italiane in Champions League si è delineato con esiti contrastanti. Alla qualificazione bianconera si è infatti affiancato il successo dell’Inter sul Dortmund, vittoria che, tuttavia, non si è rivelata sufficiente per un approdo diretto ai quarti, relegando anche i nerazzurri al turno degli spareggi. Ben più amara la sorte di Napoli e Atalanta, sconfitte nelle rispettive gare e eliminate dalla competizione. Un bilancio, dunque, che vede solo due squadre del calcio italiano ancora in corsa, entrambe obbligate ad affrontare un ulteriore, decisivo, doppio confronto nel mese di febbraio.

L’attesa per i sorteggi e i possibili avversari

L’attenzione si sposta ora completamente verso Nyon, dove venerdì mattina saranno effettuati gli abbinamenti per questi playoff. La Juventus, così come il Monaco, attende di conoscere il proprio destino. I monegaschi, primi nel girone, incroceranno una tra le formazioni che si sono classificate terze nei gruppi di testa: nello specifico, il Newcastle, squadra in cui milita l’italiano Sandro Tonali, oppure il Paris Saint-Germain, campione in carica, in quello che si configurerebbe come un derby francese di altissimo profilo. Per i bianconeri, invece, il cammino si prospetta comunque arduo, poiché dovranno vedersela con una delle seconde classificate provenienti dagli altri gironi, squadre di primissimo piano che avranno l’obiettivo di evitare a tutti i costi l’eliminazione anticipata.

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