Sorteggi playoff Champions, domani il destino di Inter, Juventus e Atalanta
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Redazione Sport
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Il frenetico epilogo della "League Phase", con la sua raffica di diciotto gare in contemporanea e una pioggia di gol capace di stravolgere le classifiche fino agli ultimi istanti, ha disegnato il quadro dei sedici club che dovranno affrontare i playoff per accedere agli ottavi di finale. Tre di questi, tutti italiani, affronteranno questo passaggio dopo aver mancato per un soffio la qualificazione diretta: l'Inter, la Juventus e l'Atalanta, le quali, in virtù del piazzamento ottenuto, saranno tutte teste di serie e disputeranno pertanto la gara di ritorno nel conforto del proprio stadio.
Il meccanismo e le illusioni perdute
La cerimonia in programma a Nyon, venerdì 30 gennaio alle ore 12, non solo stabilirà gli accoppiamenti per questo turno decisivo, trasmessi in diretta su Sky e in streaming su NOW e skysport.it, ma comincerà a delineare il percorso verso la fase ad eliminazione diretta. Quella che si è appena conclusa è stata, per il calcio italiano, una fase a gruppi costellata di rimpianti e occasioni sprecate, come dimostra il simultaneo affacciarsi e svanire di speranze nell'ultima, concitata giornata. L'Inter, ad esempio, aveva per qualche minuto agganciato il sogno della qualificazione immediata quando, sul campo del Borussia Dortmund, Marko Arnautovic aveva trovato il gol del vantaggio; una posizione che, se mantenuta, avrebbe significato l'accesso agli ottavi, prima che le reti di Karim Adeyemi e dello stesso Arnautovic ribaltassero l'esito e consegnassero i nerazzurri al percorso più arduo.
Il caso Napoli e gli scenari possibili
Un destino analogo, seppur con dinamiche differenti, ha travolto il Napoli, la cui eliminazione dalla competizione rappresenta un fallimento di dimensioni europee. La squadra partenopea, infatti, fino a pochi minuti dalla fine sembrava poter controllare il proprio destino, prima che una doppietta di Joao Pedro per il Chelsea ne spezzasse le ambizioni. Di loro, ora, non resta che la cronaca sportiva; per le altre tre italiane, invece, si apre un mese di attesa carico di incognite. Il sorteggio potrà riservare avversari di diversa statura e provenienza, dal Bodø/Glimt norvegese al Benfica di José Mourinho, con il quale si riaprirebbe un capitolo di rivalità storiche, fino a compagini di primo piano come il Bayern Monaco o il Paris Saint-Germain, tutte non teste di serie e quindi potenzialmente sul cammino delle italiane.
La posta in gioco e l'attesa
L'importanza di questo passaggio non risiede soltanto nella possibilità di continuare il cammino europeo, ma anche nelle pesanti implicazioni economiche e di prestigio che ne derivano, in un contesto sportivo internazionale sempre più competitivo. Le gare di andata si disputeranno tra una decina di giorni, mentre i ritorni sono calendarizzati per la settimana successiva, costringendo le squadre a una preparazione meticolosa e alla gestione di energie fisiche e mentali in un periodo già denso di impegni. Mentre otto club possono già programmare il futuro guardando agli ottavi, per i sedici rimasti in bilico, comprese le tre rappresentanti del calcio italiano, tutto è sospeso in attesa della sorte che uscirà dalle urne di Nyon, che scriverà il primo, fondamentale capitolo della fase decisiva della massima competizione continentale.




