Leonardo chiude il primo trimestre 2025 con ricavi e ordini in forte crescita
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Redazione Economia
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Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, presieduto da Stefano Pontecorvo, ha approvato all’unanimità i risultati del primo trimestre del 2025, confermando una performance solida e in linea con le attese. I ricavi, cresciuti del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, hanno raggiunto i 4,2 miliardi di euro, mentre l’utile netto è aumentato del 23,7%, attestandosi a 115 milioni.
A trainare i risultati sono stati soprattutto gli ordini, saliti del 19,7% a 6,9 miliardi, un dato che riflette «il rafforzamento dei core business» e la capacità del gruppo di «presidiare efficacemente i mercati chiave», come sottolineato nella nota ufficiale. Il portafoglio complessivo, che ora ammonta a 46 miliardi, consolida il posizionamento di Leonardo sia in Italia che all’estero, in un contesto globale dove la domanda di sicurezza – civile e militare – rimane elevata.
Roberto Cingolani, amministratore delegato, ha ribadito l’impegno nel portare avanti il piano industriale, annunciando anche l’imminente presentazione di una joint venture dedicata ai droni, settore in cui l’azienda punta a espandere ulteriormente la propria presenza. Intanto, i mercati finanziari hanno reagito positivamente alle prospettive del gruppo: il Ftse Mib, favorito anche da un clima internazionale più disteso sui dazi commerciali, ha chiuso in rialzo dell’1,71%, toccando quota 38.974 punti.




