Silent Hill f, il ritorno dell'horror che divide la critica
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Mentre l’atteso ritorno di Silent Hill si prepara a debuttare sulle piattaforme il prossimo 25 settembre, le prime valutazioni della stampa specialistica internazionale – liberatesi con la scadenza dell’embargo – dipingono il quadro di un capitolo solido, sebbene non esente da scelte audaci che ne segnano il distacco dai titoli storici della serie. Sviluppato da NeoBards Entertainment in collaborazione con Konami, il survival horror viene descritto dalla maggior parte delle testate come un’esperienza “ottima” o “buona”, imperfetta forse, ma in grado di catturare l’essenza del genere attraverso un’atmosfera che molti recensori, non a caso, definiscono tra le più riuscite degli ultimi due decenni.
Al di là dei giudizi complessivamente positivi, emergono però alcune perplessità legate a precise opzioni narrative e di game design, le quali rischiano di allontanare tanto i nuovi giocatori – poco avvezzi a meccaniche basate sulla narrazione ambientale e sulla necessità di più run per assaporare l’intera storia – quanto i fan più tradizionalisti, abituati a trame con un inizio e una fine ben delineati. Si tratta, in ogni caso, di un prodotto che non teme di innovarsi, proponendo una via differente e personale all’interno del franchise.
Per quanto riguarda l’accesso al gioco, coloro che hanno prenotato la Deluxe Edition – la cui distribuzione è affidata a store digitali come Instant Gaming, che lo propone a uno sconto considerevole – possono già da ieri effettuare il precaricamento dei file, così da essere pronti a giocare non appena sarà sbloccato, domani 23 settembre. La versione standard, invece, rimarrà bloccata fino al 25 settembre. La conferma della disponibilità del preload arriva direttamente dai giocatori stessi, i quali hanno segnalato su piattaforme come Reddit di aver già provveduto al download.




