Silent Hill f: Il ritorno della saga horror in un Giappone anni '60

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La paura, quella vera, che striscia lenta lungo la schiena e annebbia la ragione, fa finalmente il suo ritorno con Silent Hill f. Il nuovo capitolo, sviluppato da NeoBards Entertainment e pubblicato da Konami Digital Entertainment, è disponibile per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Questo atteso ritorno propone un cambio di prospettiva geografico e temporale, trasferendo le sue atmosfere angoscianti in un Giappone degli anni Sessanta. Qui, la giovane Hinako si trova a dover fronteggiare un male che corrode le strade di Ebisugaoka. L'elemento atmosferico per eccellenza, la nebbia, rimane un protagonista indiscusso, avvolgendo un world building che sfiorerebbe livelli di eccellenza.

Un cambio di direzione verso l'azione che divide la community

Fin dalle prime ore di gioco, tuttavia, è emersa una spaccatura tra i giocatori. Al di là dei giudizi lusinghieri della critica, la community segnala con decisione alcune criticità strutturali. Konami aveva preannunciato un'impronta più orientata all'azione rispetto alla pura esplorazione psicologica di titoli iconici come Silent Hill 2. Una scelta coraggiosa che, però, si scontra con un combat system giudicato da molti poco fluido e con un sistema di inventario considerato frustrante, elementi che appesantiscono un'esperienza dove le battaglie sono diventate forse troppo centrali.

L'anomalia nella distribuzione digitale su Steam

Sul fronte dell'offerta commerciale, il gioco è arrivato con le consuete edizioni multiple. Tuttavia, una curiosa anomalia ha interessato la distribuzione digitale su Steam, dove alcuni giocatori hanno riportato di aver ricevuto i contenuti della Deluxe Edition e quelli riservati alla prenotazione senza averne diritto, accedendo così a costumi aggiuntivi, artbook e colonna sonora digitale. Un episodio che Konami ha confermato, senza fornire ulteriori dettagli operativi.

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