Maltempo ad Agrigento: scuola sommersa e donna dispersa nell'alluvione
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Redazione Interno
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Un violento nubifragio si è abbattuto sulla provincia di Agrigento, trasformando strade e paesi in torrenti e causando danni ingenti e una grave dispersione. L'evento ha colto di sorpresa la popolazione, evidenziando la fragilità del territorio.
Una scuola invasa dall'acqua
L'istituto scolastico di uno dei comuni colpiti è stato tra i luoghi più simbolici dell'emergenza. In pochi minuti, l'acqua ha invaso i locali del piano terra e le scale, diventate cascate impetuose. Le lezioni sono state sospese e studenti e personale sono stati evacuati mentre assistevano alla forza distruttiva dell'acqua all'interno dell'edificio.
La scomparsa di Marianna Lo Bello a Favara
Mentre le autorità disponevano la chiusura d'urgenza delle scuole in diversi comuni, l'attenzione si è concentrata su un episodio drammatico a Favara. Marianna Lo Bello, 38 anni, risulta dispersa dopo essere stata travolta dalla corrente mentre tentava di mettersi in salvo. Alcuni video, circolati sui social, mostrano il suo vano tentativo di raggiungere un luogo sicuro prima di essere inghiottita dalla furia delle acque.
Un territorio in ginocchio
La pioggia mista a grandine, caduta per oltre un quarto d'ora senza tregua, ha creato condizioni proibitive, lasciando molti centri urbani parzialmente sommersi e la viabilità seriamente compromessa. Le riprese che mostrano l'evento ritraggono la drammatica incapacità del territorio di reggere un simile impeto.
Operazioni di soccorso e danni estesi
I soccorsi e le verifiche dei danni procedono in un contesto reso complesso dagli allagamenti, che hanno interessato un'ampia fetta del Agrigentino. L'immagine della scuola inondata rimane una delle testimonianze più eloquenti della forza distruttiva di un maltempo sempre più segnato da picchi di intensità.




