Hamilton e la Ferrari a Imola: "Combatto, ma serve pazienza"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Lewis Hamilton, che a quarant’anni ha scelto di indossare il rosso della Ferrari, non nasconde le difficoltà di adattamento alla nuova vettura, ma allo stesso tempo ribadisce la fiducia nel progetto. A Imola, dove la scuderia di Maranello prova a rilanciarsi dopo un inizio di stagione altalenante, il britannico ha affrontato una giornata divisa in due: promettente al mattino, complicata nel pomeriggio. Se in FP1 aveva mostrato segnali di progresso, in FP2 ha perso terreno, chiudendo con un distacco di oltre sei decimi dal leader Piastri. «Combatto con la mia Ferrari», ha ammesso, sottolineando però che «serve pazienza».
Il problema principale, emerso già in altre gare, riguarda i freni della SF-25. Hamilton li ha definiti «una lotteria», paragonandoli al lancio dei dadi: una variabilità che compromette la costanza in pista. Anche Charles Leclerc ha riscontrato criticità, sebbene meno marcate, legate soprattutto alle mappature di riscaldamento in certe condizioni. «Abbiamo avuto problemi che hanno fatto un’enorme differenza», ha spiegato il sette volte campione, senza nascondere la frustrazione per un limite che sembra persistente.




