Vaccini antinfluenzali, la svolta per gli over 65: da ottobre anche in farmacia a carico della sanità provinciale. Tonina: "Puntiamo ad alzare la copertura, ferma al 54%"
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Redazione Salute
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Con l'avvio della prossima campagna vaccinale autunnale, i cittadini trentini con più di 65 anni potranno ricevere il vaccino antinfluenzale anche presso le farmacie aderenti, senza alcun onere a proprio carico. La Giunta provinciale ha infatti approvato la misura su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, che amplia la rete di somministrazione della profilassi, affiancando un nuovo canale a quelli già consolidati dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e dei centri vaccinali territoriali di Asuit.
L'obiettivo dichiarato è quello di rendere la vaccinazione sempre più accessibile per la fascia di popolazione più fragile, cercando di superare la copertura che negli ultimi anni si è fermata al 54%.
Le cifre della copertura vaccinale in Trentino
Il dato relativo agli over 65, che si attesta intorno al 54%, rappresenta il principale motivo che ha spinto la Giunta a potenziare i canali di somministrazione. Una percentuale che, come sottolineato dall'assessore Tonina, è al di sotto degli obiettivi indicati dal Ministero della Salute e che si intende quindi implementare.
Portare il vaccino in farmacia, ha spiegato Tonina, significa offrire un punto di riferimento capillare sul territorio, in grado di tutelare la salute dei cittadini e, al tempo stesso, di ridurre l'impatto delle malattie stagionali sulle strutture sanitarie. Un aspetto, quest'ultimo, che acquista particolare rilevanza se si considera che, durante la campagna 2025-2026, in Trentino sono state somministrate oltre 110.000 dosi di vaccino antinfluenzale.
La nuova rete vaccinale e il tracciamento nazionale
L'iniziativa, che sarà operativa a partire dal mese di ottobre, non sostituisce i canali tradizionali ma li integra, creando una rete più fitta e diffusa sul territorio. Le farmacie che aderiranno alla campagna si affiancheranno così ai medici di famiglia e ai centri Asuit per facilitare l'accesso alla prevenzione.
Un elemento di novità importante, oltre alla gratuità del servizio, riguarda il tracciamento delle somministrazioni: tutte le dosi effettuate negli esercizi commerciali verranno infatti registrate nell'Anagrafe vaccinale nazionale, garantendo così la piena integrazione con il sistema sanitario e la continuità del dato clinico.
Prevenzione e accessibilità per la stagione autunnale
La scelta della Giunta provinciale arriva in vista del ritorno della stagione autunnale, periodo in cui tradizionalmente i virus influenzali iniziano a circolare con maggiore intensità. La possibilità di vaccinarsi in farmacia è considerata un passo avanti per alleggerire la pressione sui medici di base e sui centri vaccinali, concentrando le risorse sulle categorie più a rischio.
Come ricordato dalla stessa Asuit, l'influenza stagionale rappresenta ogni anno una delle principali cause di malattia e complicanze, in particolare tra gli anziani e le persone con patologie croniche, e la vaccinazione rimane lo strumento più efficace per prevenirne le forme gravi. L'auspicio dell'assessore Tonina è che questo nuovo servizio, pensato per tutelare la popolazione più fragile, possa contribuire in modo significativo a raggiungere gli obiettivi di copertura vaccinale fissati a livello nazionale.
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