Vaccino antinfluenzale nel Lazio, al via la campagna con 1,38 milioni di dosi

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Il caldo di queste settimane non inganni: l'autunno dei virus respiratori è ormai alle porte e nel Lazio è partita la macchina organizzativa per la campagna di vaccinazione antinfluenzale. La distribuzione delle dosi è già iniziata e, secondo il calendario regionale, entro il 10 ottobre le fiale raggiungeranno progressivamente studi medici, farmacie, centri vaccinali e ospedali, così da rendere operativa la somministrazione su tutto il territorio.

Una dotazione da record e le categorie prioritarie

Per la nuova stagione la Regione ha messo a disposizione un milione e 380mila dosi di vaccino, un quantitativo superiore a quello dello scorso anno, con la possibilità di incrementare ulteriormente le forniture qualora se ne presentasse la necessità.

Nella prima fase, quella che tradizionalmente parte a inizio ottobre, la somministrazione gratuita sarà riservata ai soggetti più fragili: over 60, ospiti delle strutture per lungodegenti, persone con elevata fragilità di tutte le età (in particolare chi ha una marcata compromissione del sistema immunitario), bambini fino ai 6 anni compiuti e donne in gravidanza. A queste categorie si aggiungono gli operatori sanitari e sociosanitari, i donatori di sangue e il personale addetto ai servizi pubblici di primario interesse collettivo.

Dove ci si potrà vaccinare

La rete messa in campo dalla Regione Lazio per garantire prossimità ai cittadini è piuttosto articolata: si va dai 140 centri vaccinali gestiti dalle Asl ai circa 3.700 medici di famiglia, passando per 450 pediatri di libera scelta, 700 farmacie e 35 grandi strutture ospedaliere. Un'organizzazione capillare che punta a replicare i numeri dello scorso anno, quando la campagna aveva registrato un buon ritmo di adesioni, anche grazie al contributo delle farmacie, che avevano visto aumentare le dosi loro destinate da 60mila a 80mila proprio per far fronte alle richieste.

Quando la vaccinazione sarà aperta a tutti

Dopo la prima fase dedicata ai fragili, la campagna si aprirà al resto della popolazione. La data prevista per l'avvio della somministrazione per tutti è il 20 novembre prossimo, anche se il calendario definitivo sarà reso noto nei prossimi giorni. Una programmazione che tiene conto dell'andamento stagionale dello scorso anno, quando si era registrato un primo picco di casi a dicembre e un secondo subito dopo l'Epifania, con un conseguente aumento della pressione sui pronto soccorso e sui reparti ospedalieri.

Un quadro nazionale in chiaroscuro

La partenza della campagna nel Lazio si inserisce in un contesto nazionale che mostra luci e ombre. Secondo i dati del Ministero della Salute, nella stagione 2024-2025 la copertura vaccinale nella popolazione generale si è attestata al 19,6%, in lieve aumento rispetto al 18,9% dell'anno precedente. Il dato più preoccupante riguarda però gli anziani: la copertura tra gli over 65 è scesa al 52,5%, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto alla stagione precedente e ben lontana dall'obiettivo minimo del 75% raccomandato dal Ministero.

Un trend in diminuzione che si conferma dopo il picco raggiunto nella stagione pandemica 2020-2021, quando la copertura tra gli anziani aveva toccato il 65,3%.

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