Vaccino antinfluenzale 2026, al via la campagna contro i virus invernali
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Redazione Salute
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La campagna vaccinale antinfluenzale 2026 prende il via con l’obiettivo di proteggere la popolazione dall’arrivo della stagione influenzale e dalla maggiore circolazione dei virus respiratori nei mesi più freddi. L’iniziativa punta a promuovere la vaccinazione come strumento di prevenzione individuale e collettiva, con particolare attenzione alle persone più esposte al rischio di complicanze.
La nuova stagione vaccinale e il messaggio rivolto ai cittadini
Lo slogan scelto per accompagnare la campagna è “Proteggi te stesso e i tuoi cari”, un messaggio che richiama il ruolo della vaccinazione non solo nella tutela della propria salute, ma anche nella riduzione della diffusione dell’influenza tra le persone vicine. L’Istituto per la sicurezza sociale ha avviato l’iniziativa con il patrocinio della segreteria di Stato alla Sanità, mentre in Italia l’organizzazione delle vaccinazioni coinvolge le strutture sanitarie territoriali.
La preparazione alla stagione influenzale viene avviata in autunno, periodo indicato per consentire la somministrazione prima del picco stagionale dei virus respiratori. Le raccomandazioni per la stagione 2026-2027 prevedono l’avvio delle campagne dall’inizio di ottobre e l’offerta del vaccino ai soggetti eleggibili durante il periodo influenzale.
I vaccini disponibili per la stagione 2026-2027
Per la stagione influenzale 2026-2027 sono stati aggiornati i vaccini sulla base dei ceppi virali attesi, con formulazioni definite attraverso le indicazioni internazionali sulla composizione vaccinale. Tra i virus considerati per l’aggiornamento figurano componenti riconducibili ai ceppi A(H1N1), A(H3N2) e B/Victoria.
L’Agenzia italiana del farmaco ha autorizzato nove vaccini destinati alla nuova stagione, con caratteristiche differenti in base alle fasce di età e alle esigenze dei diversi gruppi di popolazione. Sono previste anche formulazioni specifiche per le persone più anziane, mentre per bambini e adolescenti è disponibile il vaccino in spray nasale, indicato tra i 2 e i 18 anni.
Le categorie coinvolte e la prevenzione pediatrica
La vaccinazione antinfluenzale viene raccomandata soprattutto per le persone che possono andare incontro a conseguenze più rilevanti in caso di infezione, tra cui anziani, persone con condizioni di rischio, donne in gravidanza, operatori sanitari e alcune categorie professionali esposte. Le indicazioni nazionali includono l’offerta a partire dai 6 mesi di età per chi non presenta controindicazioni.
Sul fronte pediatrico, il dottor Luigi Greco, pediatra e consigliere dell’Ordine dei Medici di Bergamo, ha spiegato che i pediatri del territorio hanno già richiesto il fabbisogno delle dosi necessarie e che le somministrazioni iniziano tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Il medico ha sottolineato l’utilizzo dei vaccini come strumenti sicuri ed efficaci nella protezione dei bambini e dei ragazzi.
La disponibilità dello spray nasale rappresenta una delle modalità pensate per agevolare la vaccinazione nelle fasce più giovani, grazie a una somministrazione diversa rispetto all’iniezione tradizionale. Il vaccino vivo attenuato somministrato per via nasale è autorizzato per bambini e adolescenti nella fascia compresa tra 2 e 18 anni.
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