Giovedì 24 luglio: caldo opprimente al Sud, temporali e grandinate al Nord
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Redazione Interno
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Mentre il Nord Italia si prepara ad affrontare un’ondata di maltempo, con temporali violenti e grandinate che potrebbero persistere fino al weekend, il Sud resta in balia di un caldo afoso, reso ancor più insopportabile dall’umidità elevata. L’indice di calore, che misura il disagio fisico legato alla combinazione di temperature e umidità, raggiungerà picchi critici in Sardegna meridionale, Sicilia, Calabria, Puglia e Lucania, dove già nel pomeriggio di giovedì le condizioni saranno prossime all’opprimento.
L’anticiclone africano, che per giorni ha garantito stabilità e cieli sereni, mostra i primi segni di cedimento, aprendo la porta a un vortice ciclonico proveniente dalla Francia. «Il baricentro di questa perturbazione – spiega Stefano Rossi de IlMeteo.it – si sposterà verso il Nordovest, interessando l’Italia settentrionale nelle prossime 24-48 ore». Le regioni più colpite saranno Piemonte, Lombardia e Veneto, oltre alle province autonome di Trento e Bolzano, già sotto allerta gialla della Protezione civile. I barometri segnalano un calo repentino della pressione, con valori in ectopascal (hPa) in netto calo, mentre le temperature potrebbero crollare anche di 15 gradi localmente.
Al Centro-Sud, invece, l’aria rovente di origine sahariana non accenna a diminuire, nonostante qualche lieve attenuazione prevista nel weekend. Le mappe del disagio termico, che classificano l’intensità del calore attraverso una scala cromatica, evidenziano zone a rischio malessere fisico, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Se al Nord si temono danni da grandine e possibili allagamenti, al Sud la preoccupazione resta legata ai colpi di calore e all’affaticamento cardiocircolatorio, specie per anziani e soggetti fragili.




