Modric-Milan, c'è l'accordo per il rinnovo fino al 2027: tutte le cifre

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Manca solo l'annuncio ufficiale, ma ormai la trattativa è stata chiusa: Luka Modric sarà ancora un giocatore del Milan. Il centrocampista croato, che lo scorso anno aveva coronato il sogno di vestire la maglia della squadra per cui faceva il tifo da bambino, ha deciso di prolungare la sua avventura in rossonero per un'altra stagione, fino al 30 giugno del 2027. L'accordo, raggiunto dopo settimane di riflessione e di confronti con la dirigenza e con il nuovo allenatore, mette fine a ogni ipotesi di addio e regala a Ruben Amorim un elemento di straordinaria esperienza per il suo progetto.

I dettagli dell'accordo e il ruolo decisivo di Amorim

Il nuovo contratto che legherà Modric al Milan prevede un ingaggio da 3.5 milioni di euro netti a stagione, la stessa cifra percepita durante la sua prima annata in maglia rossonera, cui potranno aggiungersi dei bonus legati alle prestazioni. A spingere per la permanenza del fuoriclasse croato sono stati in prima persona il presidente Gerry Cardinale, lo stesso Amorim e, secondo alcune indiscrezioni, anche Zlatan Ibrahimovic.

Il tecnico portoghese, in particolare, ha avuto un ruolo fondamentale nel convincere il giocatore a rimanere, illustrandogli il progetto tecnico e il suo nuovo ruolo all'interno della squadra. Il classe '85, che il 9 settembre spegnerà 41 candeline, non sarà più un titolare inamovibile come nella scorsa stagione, quando ha collezionato 37 presenze tra campionato e coppe, ma verrà gestito con maggiore oculatezza per preservarne le energie nei momenti chiave della stagione.

Un addio alla Nazionale per concentrarsi sul Milan

La decisione di proseguire la carriera a Milano è maturata anche in virtù di un'altra scelta di vita importante. Dopo aver preso parte all'ultimo Mondiale con la sua Croazia, Modric ha infatti deciso che la prossima sarà la sua ultima stagione a livello di club.

In parallelo, ha maturato la volontà di lasciare la Nazionale, con ogni probabilità in occasione della gara di Nations League contro la Spagna in programma il 6 ottobre, per potersi dedicare esclusivamente al Milan e provare a vincere un trofeo che manca nella sua straordinaria bacheca, l'Europa League. Insomma, l'obiettivo è quello di chiudere in bellezza la carriera europea, cancellando l'amaro ricordo della scorsa stagione conclusa con la mancata qualificazione alla Champions League.

La nuova gestione tattica e l'opportunità per Jashari

La gestione del minutaggio di Modric sarà uno dei punti centrali della prossima stagione. La sua esperienza e la sua classe restano fondamentali per la squadra, ma la sua presenza in campo sarà dosata da Amorim per averlo a disposizione nelle partite più importanti. Questo nuovo approccio tattico apre scenari interessanti anche per Ardon Jashari, il giovane centrocampista svizzero acquistato la scorsa estate e che non ha mai trovato spazio con continuità.

Jashari avrà ora la chance di alternarsi con Modric nel ruolo di regista, ereditandone il testimone e dimostrando il suo valore in un campionato che per lui è ancora tutto da scoprire. Una soluzione che garantirebbe al Milan di avere un'alternativa di qualità in un ruolo chiave del campo, preservando al contempo le energie del suo campione.

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