LeBron James sceglie Philadelphia: biennale da 8 milioni per l'ultimo assalto al titolo Nba
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Redazione Sport
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L'estate del basket americano ha vissuto uno dei suoi colpi di scena più attesi, con la free agency che per oltre tre settimane è rimasta letteralmente in sospeso nell'attesa che il giocatore più rappresentativo dell'ultimo ventennio sciogliesse le sue riserve. Ebbene, la risposta è arrivata, e porta la firma di una destinazione che forse, fino a pochi giorni prima della decisione, sembrava meno probabile di altre: LeBron James indosserà la maglia dei Philadelphia 76ers.
A 41 anni, con quattro anelli al dito e il titolo di miglior marcatore della storia del basket a stelle e strisce, il Re ha deciso di concedersi un'ultima, probabilmente decisiva, chance per agguantare il quinto titolo, firmando un accordo biennale dal valore di 8 milioni di dollari che lo legherà alla franchigia della Pennsylvania.
L'addio ai Lakers e l'attesa per il futuro
A fine giugno, quando era giunta la comunicazione ufficiale della separazione dai Los Angeles Lakers dopo otto stagioni, l'intero panorama Nba aveva trattenuto il fiato. Il futuro di James era diventato oggetto di un vero e proprio toto-nomade, con le ipotesi più disparate che si rincorrevano sui media americani: c'era chi lo dava pronto a un clamoroso ritorno a Cleveland, chi a un ricongiungimento con Dwyane Wade a Miami, e chi invece sognava un'avventura a Golden State insieme agli amici Steph Curry e Draymond Green.
Eppure, la scelta di Philadelphia ha spiazzato molti osservatori, pur rivelandosi, a un'analisi più attenta, la soluzione più logica per un campione che non cerca solo un ingaggio sontuoso ma l'ultima, concreta possibilità di alzare il trofeo.
Il fattore decisivo: un roster da sogno
Ciò che ha convinto in via definitiva James ad accettare la destinazione della Città dell'Amore Fraterno è la qualità di un roster che, sulla carta, appare semplicemente devastante. I Sixers possono già contare su un nucleo di assoluto valore, composto dal talento esplosivo di Tyrese Maxey, dalla presenza dominante sotto canestro di Joel Embiid e dall'energia del giovane VJ Edgecombe, ma è stata un'altra operazione di mercato a fare la differenza.
L'arrivo da Boston di Jaylen Brown, scambiato in estate dai Celtics, ha rappresentato la mossa decisiva per completare un quintetto titolare in grado di competere ad armi pari con qualsiasi avversario, fornendo a James quella solidità offensiva e difensiva che forse gli era mancata negli ultimi anni in California. La prospettiva di giocare al fianco di un parco giocatori così completo ha fatto pendere l'ago della bilancia verso Philadelphia, convincendo il Prescelto che questa sia la tappa giusta per scrivere l'ultimo, glorioso capitolo della sua carriera.
Il messaggio social e il nuovo corso
Lo stesso James, del resto, ha lasciato intendere quanto sia stato complesso e travagliato il percorso che lo ha portato a questa scelta. In un lungo e sentito post pubblicato sul suo profilo X, l'atleta ha raccontato di aver seriamente meditato l'ipotesi del ritiro, confidando ai suoi follower di aver pensato di aver giocato la sua ultima partita prima di cambiare idea e decidere di rimettersi in gioco.
Con questo trasferimento, la quarta maglia della sua carriera dopo quelle di Cleveland, Miami e Los Angeles, si apre dunque un capitolo inedito e affascinante, che lo vede pronto a calcare il parquet del Wells Fargo Center con l'obiettivo dichiarato di regalare ai tifosi dei 76ers un titolo che manca ormai da troppi anni, scrivendo l'ultima grande impresa di una leggenda che non smette di stupire.
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