Europa debole con trimestrali in chiaroscuro
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Redazione Economia
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Milano chiude poco sopra la parità, in una seduta cauta per le Borse di Eurolandia, in attesa della riunione della Banca centrale europea di domani, quando Francoforte dovrebbe effettuare un altro taglio dei tassi di un quarto di punto percentuale. La Borsa, gli indici del 16 ottobre 2024, vede protagonisti in negativo i settori tecnologici e del lusso, che hanno segnato una giornata contrastata per le piazze finanziarie europee. A Piazza Affari, il Ftse Mib chiude con un guadagno dello 0,24%, mentre banche e assicurazioni superano il test della manovra finanziaria, dimostrando di aver già scontato in anticipo le ipotesi, poi confermate dal governo, di un contributo da parte del settore per far quadrare i conti della finanziaria.
Le Borse europee, alla vigilia del meeting della Bce, chiudono in ordine sparso, con Milano che registra un modesto incremento dello 0,2%. La seduta del 16 ottobre 2024 è stata caratterizzata da un andamento contrastato, con i settori tecnologici e del lusso che hanno subito le maggiori perdite. In particolare, a Piazza Affari, il Ftse Mib ha chiuso con un guadagno dello 0,24%, grazie alla buona performance di banche e assicurazioni, che hanno superato il test della manovra finanziaria. Il governo ha confermato le ipotesi di un contributo da parte del settore per far quadrare i conti della finanziaria, dimostrando che il mercato aveva già scontato in anticipo queste misure.
In attesa della riunione della Banca centrale europea di domani, quando Francoforte dovrebbe effettuare un altro taglio dei tassi di un quarto di punto percentuale, le Borse europee hanno vissuto una giornata contrastata. A Milano, il Ftse Mib ha chiuso con un guadagno dello 0,24%, mentre i settori tecnologici e del lusso sono stati i protagonisti in negativo della seduta. Le banche e le assicurazioni, invece, hanno superato il test della manovra finanziaria, dimostrando di aver già scontato in anticipo le ipotesi, poi confermate dal governo, di un contributo da parte del settore per far quadrare i conti della finanziaria.




