Ciclone mediterraneo in arrivo: maltempo estremo e crollo termico, poi nuovo ribaltone

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le previsioni meteo per i prossimi giorni confermano un quadro di marcata instabilità, con l’Italia ancora lontana dalla stabilità tipica della stagione estiva. Nonostante alcuni timidi tentativi di risalita dell’alta pressione, che nelle scorse ore aveva portato un temporaneo rialzo delle temperature, le speranze di un ritorno all’anticiclone sono svanite. Al suo posto, un ciclone di origine afro-mediterranea si prepara a investire il Sud e le Isole maggiori, con effetti che potrebbero estendersi anche ad altre regioni.

Da mercoledì 14 maggio, una perturbazione proveniente dal Nord Africa – la quarta del mese – raggiungerà la Sicilia e la Sardegna, per poi estendersi, giovedì, alle regioni meridionali. Le condizioni peggioreranno rapidamente: venti tempestosi, con raffiche fino a 90 km/h, e piogge torrenziali, che in alcune zone potrebbero superare i 200 mm. Non si escludono mareggiate lungo le coste più esposte, mentre l’intensità dei fenomeni solleva interrogativi sulla possibile evoluzione in medicane, un raro ciclone subtropicale dalle caratteristiche simili a quelle degli uragani.

Già nelle ultime ore, il maltempo ha colpito diverse aree del Nord e del Centro, con nubifragi in Romagna e nelle Marche, oltre a grandinate improvvise sui rilievi. Ma è nel pomeriggio che i temporali assumeranno maggiore violenza, estendendosi a macchia d’leopardo. La situazione risulta anomala non solo per l’intensità delle precipitazioni, ma anche per la dinamica stessa del ciclone, la cui struttura – atipica per il Mediterraneo – lo rende un caso studio per i meteorologi.

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