Bijol e Tomori a confronto alla vigilia di Udinese-Milan, gara chiave per entrambi
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Redazione Sport
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Jaka Bijol, centrale dell’Udinese, ha parlato a Sky prima del match contro il Milan, in programma alle 20.45 alla Bluenergy Arena, sottolineando la necessità di una prestazione di livello dopo le delusioni delle ultime giornate. "Mi aspetto una grande prestazione da parte nostra", ha detto il difensore sloveno, ammettendo che, nonostante le sconfitte, il rendimento non sia stato del tutto negativo. "Abbiamo perso tanti punti, ma non abbiamo giocato male. Oggi dobbiamo fare di più, e sono sicuro che possiamo riuscirci".
Sul fronte opposto, Fikayo Tomori, intervistato da DAZN, ha affrontato il tema della difesa a tre scelta dal Milan, spiegando come questa soluzione possa favorire un approccio più aggressivo. "Con una linea a tre posso spingermi di più, ma alla fine non è il modulo a fare la differenza, bensì l’atteggiamento", ha precisato il centrale inglese, consapevole delle difficoltà degli ultimi incontri. "Sappiamo di aver iniziato male alcune partite e di aver subito troppi gol. L’obiettivo oggi è chiudere le porte e al tempo stesso far male agli avversari".
Le formazioni confermano le attese: l’Udinese, guidato da Runjaic, punta su Okoye in porta e una terna difensiva con Kristensen, Bijol e Solet, mentre in attacco, a causa delle assenze di Davis, Sánchez e Thauvin, l’allenatore ha optato per un centrocampo più robusto con Lovrić, Karlström ed Ekkelenkamp. Il Milan, invece, prova a ritrovare equilibrio dopo una serie di prestazioni altalenanti, con Tomori che, in un’altra intervista a Sky, ha ribadito l’importanza di concentrarsi sul presente: "La stagione non è finita, oggi abbiamo un’altra occasione per cambiare marcia".




