GP Ungheria, l'anteprima: il giro di boa adatto alla Ferrari. Forse...
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Scordatevi i boschi. Scordatevi gli allunghi di Spa, i saliscendi, le macchine che plafonano le loro velocità sul dritto. Perché l'Hungaroring non ha niente a che vedere con Spa-Francorchamps, per disegno e caratteristiche. Il GP Ungheria sarà una sfida completamente diversa rispetto al Belgio, in quella che sarà l'ultima fatica della F1 2026 prima della sosta estiva. Antonelli sarà leader anche a Zandvoort, ma come ci arriverà? Siamo al giro di boa: Budapest sarà il round numero 11 del mondiale, ammesso e non concesso che la F1 riesca effettivamente ad organizzare 22 GP. (Autosprint)
Ne parlano anche altri giornali
Dopo il segnale lanciato a Spa-Francorchamps, la Ferrari si presenta all’Hungaroring con la concreta possibilità di alzare ulteriormente l’asticella. (OA Sport)
Roma, 22 lug. La undicesima prova stagionale si disputa all’Hungaroring, circuito che dal 1986 ospita senza interruzioni il Gran Premio d’Ungheria e che quest’anno accoglie la Formula 1 per la quarantunesima volta. (Askanews)
Un anno fa il punto più basso della stagione, dopo un weekend disastroso in Belgio chiuso in lacrime. Oggi Kimi Antonelli è in uno stato di onnipotenza sportiva che mette paura e se ne va da Spa da dominatore. (Sky Sport)

Non si sa se siamo effettivamente giunti al giro di boa di questa stagione 2026 di Formula 1, con la parte finale del calendario ancora da definire con certezza, ma di sicuro siamo arrivati alla pausa estiva. (Automoto.it)
Per capire se la Ferrari avrà davvero i mezzi per tenere il passo della Mercedes o se Kimi sarà destinato a fare il vuoto dietro di sé nella seconda parte di stagione (Sky Sport)
Ferrari esce da Silverstone e Spa con una vittoria e un secondo posto per Charles Leclerc e un terzo per Lewis Hamilton in Gran Bretagna. Doveva essere una doppietta dove massimizzare le opportunità, è stata addirittura l’occasione per rosicchiare qualche punto. (Il Fatto Quotidiano)




