Donna uccisa nel Riminese, fermato l’ex marito dopo la chiamata ai carabinieri
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Redazione Interno
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La donna uccisa nel Riminese è Tania Sperindio, trovata senza vita all’interno di un’abitazione di via Agello a Mulazzano, frazione del comune di Coriano, in provincia di Rimini. Per il delitto è stato fermato l’ex marito Mario Bonifazi, 71 anni, che secondo una prima ricostruzione avrebbe chiamato lui stesso il numero di emergenza per confessare quanto accaduto. Quando i carabinieri sono arrivati nella casa della 63enne, lo avrebbero trovato accanto al corpo della vittima.
L’omicidio è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio 2026 all’interno dell’abitazione di via Agello. La posizione dell’ex marito è ora al vaglio degli inquirenti, che stanno ricostruendo la dinamica del delitto e gli elementi raccolti dopo l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri delle stazioni di Coriano e Riccione, insieme ai colleghi del Nucleo investigativo di Rimini e alla pm di turno Paola Bonetti, che coordina le indagini.
Le indagini sull’omicidio a Coriano e la chiamata ai carabinieri
Secondo le prime informazioni disponibili, sarebbe stato Mario Bonifazi a contattare i carabinieri dopo l’uccisione dell’ex moglie, dichiarando di aver commesso il delitto. Gli investigatori hanno quindi raggiunto l’abitazione dove si trovava la vittima e hanno proceduto al fermo dell’uomo. La ricostruzione dei fatti resta comunque affidata agli accertamenti degli inquirenti, chiamati a verificare ogni elemento emerso nelle ore successive al ritrovamento.
Il caso riguarda una villetta di Mulazzano, nel territorio comunale di Coriano, dove è stata trovata morta Tania Sperindio. Le prime verifiche indicano che la donna sarebbe stata colpita alla testa con uno o più colpi inferti con un oggetto contundente, forse un martello. La ferita riportata si sarebbe rivelata fatale, ma la dinamica precisa dell’aggressione è ancora oggetto degli accertamenti condotti dagli investigatori.
Il fermo dell’ex marito e gli elementi raccolti dagli investigatori
Mario Bonifazi, ex marito della vittima, è stato individuato come persona fermata per l’omicidio avvenuto nel Riminese. Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi dell’indagine, l’uomo si trovava nell’abitazione al momento dell’arrivo dei carabinieri, vicino al corpo senza vita della donna. Gli accertamenti dovranno chiarire i diversi aspetti della vicenda e ricostruire con precisione quanto avvenuto all’interno della casa.
Le informazioni raccolte finora descrivono un intervento scattato dopo una chiamata dello stesso ex marito della vittima. Alcune ricostruzioni riportano inoltre che l’uomo sarebbe stato visto poco prima al circolo a giocare a carte. Gli investigatori stanno verificando tutti gli elementi utili per definire il quadro dell’omicidio di Tania Sperindio e le circostanze che hanno portato alla sua morte.




