Avvio del procedimento per il ponte sullo Stretto di Messina
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Redazione Interno
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Il momento più temuto per molti residenti di Messina è arrivato. Cresce la preoccupazione che il tanto discusso ponte sullo Stretto possa diventare realtà. Oltre 400 edifici, tra abitazioni private e locali commerciali, dovranno essere abbattuti. La maggior parte di questi si trova tra i laghi di Ganzirri e la riserva naturale di Capo Peloro, dove sorgerà una torre di quattrocento metri che fungerà da pilone.
Espropri in vista
L'avviso riguarda l'avvio del procedimento volto all'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio sulle aree non interessate dal progetto preliminare dell'intervento, approvato con delibera CIPE n. Espropri per il ponte sullo Stretto. A Messina scoppia la protesta dei residenti: "Mille persone resteranno senza casa".
Elenco delle case interessate
È iniziata la procedura per gli espropri dei terreni che serviranno per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Nella mattinata di oggi, mercoledì 3 aprile 2024, gli elenchi completi delle zone interessate sono stati affissi sugli albi pretori e pubblicati su media nazionali e siti Internet istituzionali al fine di permetterne la consultazione prima dell'approvazione definitiva del progetto da parte del Cipress (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile).
Partecipazione dei privati
Con l'apertura degli sportelli informativi a Messina e Villa San Giovanni, è iniziata la fase di partecipazione dei privati. L'obiettivo è acquisire eventuali osservazioni sul progetto e sul piano degli espropri. Questo rappresenta un'opportunità per i residenti di esprimere le loro preoccupazioni e suggerimenti prima dell'approvazione finale del progetto.




