Tragedia sul lago di Garda: madre e figlio trovati senza vita
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Redazione Interno
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In una tragica scoperta, i corpi di una madre e del suo figlio, scomparsi dopo un tuffo nel Lago di Garda, sono stati ritrovati. I due, di origini ucraine ma residenti a Rovereto, in Trentino, erano scomparsi nel territorio del Comune di Riva del Garda.
Dettagli della scoperta
I corpi senza vita dei due, rispettivamente di 52 e 19 anni, sono stati ritrovati a 18 metri di profondità, a poche distanze l'uno dall'altro. La scomparsa era stata segnalata ai carabinieri dal compagno della donna, dopo diversi tentativi di contattarli al telefono. Lo stesso uomo aveva trovato gli asciugamani e i vestiti di madre e figlio sulla riva.
Intervento delle forze dell'ordine
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Riva del Garda, i vigili del fuoco, la Guardia costiera, la polizia e i sub del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento. I due corpi sono stati recuperati vicini a circa 18 metri di profondità.
Una famiglia in fuga dalla guerra
Madre e figlio abitavano in Vallarsa, dove si erano trasferiti per sfuggire alla guerra. Il compagno della donna aveva lanciato l'allarme, preoccupato perché non aveva visto rientrare i due dopo una giornata passata al lago. La notizia della loro scomparsa ha scosso la comunità locale, che ora piange la perdita di due dei suoi membri.




