Il presidente di EA Giappone critica i licenziamenti di Microsoft, mentre si aggrava la crisi nel settore gaming
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Sean Noguchi, presidente di Electronic Arts in Giappone, ha preso posizione contro le recenti decisioni di Microsoft, che ha tagliato oltre 9.000 posti di lavoro in tutto il mondo, molti dei quali nella divisione videoludica. "In Occidente si parla di 'ristrutturazione', ma qui in Giappone la chiamiamo con il suo nome: licenziamenti di massa", ha dichiarato Noguchi, sottolineando come la differenza culturale influenzi la percezione di tali manovre.
Tra i progetti cancellati c’è anche il reboot di Perfect Dark, annunciato anni fa e atteso dai fan dello storico franchise. Alix Wilton Regan, l’attrice scelta per interpretare Joanna Dark, ha esortato i sostenitori a far sentire la propria voce per salvare il titolo. "Joanna è resiliente, determinata, creativa", ha scritto sui social, lasciando trapelare la frustrazione per un’operazione che ha lasciato molti sviluppatori senza lavoro.
Secondo fonti interne riportate dal Seattle Times, i tagli sarebbero legati a una riorganizzazione degli investimenti di Microsoft, con oltre 80 miliardi di dollari destinati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Una strategia che, se da un lato punta a consolidare il dominio tecnologico dell’azienda, dall’altro rischia di compromettere il futuro di Xbox come divisione creativa.
A peggiorare la situazione, le dichiarazioni di Matt Turnbull, dirigente di Xbox Game Studios, il quale ha suggerito ai dipendenti licenziati di "farsi consolare dall’AI". Un commento che, al di là dell’intenzione ironica, ha suscitato ulteriori polemiche, alimentando il dibattito sull’impatto dell’automazione nel settore.




