Genoa e Cagliari si annullano in un pareggio ricco di emozioni
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Redazione Sport
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Un pareggio che, se da un lato testimonia il coraggio e l’impeto messi in campo da entrambe le formazioni, dall’altro non riesce a celare una serie di lacune tecniche e tattiche, alcune delle quali piuttosto evidenti. Daniele De Rossi, in particolare, può davvero ringraziare i suoi ragazzi per l’orgoglio dimostrato nel finale, un atteggiamento che ha permesso di agguantare un punto che sembrava ormai irrimediabilmente perduto. Quel che emerge con chiarezza, al di là del risultato complessivamente non negativo sul piano aritmetico, è la fotografia di un Genoa ancora in cerca di una propria identità solida, capace di momenti felici, come quello vissuto con la vittoria esterna sul Sassuolo, ma anche di ricadute che riportano il discorso tecnico al punto di partenza, vanificando quell’entusiasmo che nel mondo rossoblù rappresenta un motore fondamentale.
Un duello ricco di colpi di scena
Sei gol, un punto a testa e una lunga scia di rimpianti ed errori hanno caratterizzato il primo duello in panchina tra Fabio Pisacane e Daniele De Rossi, terminato con un rocambolesco 3-3. All’Unipol Domus, Cagliari e Genoa hanno ritrovato la via del gol ma non quella della vittoria, in una partita dove i padroni di casa sono riusciti a rimontare per due volte lo svantaggio iniziale, volando persino in vantaggio grazie a uno scatenato Gennaro Borrelli, autore di una doppietta. Il match, tuttavia, ha riservato un’ultima, amara sorpresa nel finale: una valutazione errata del portiere Caprile sul rimbalzo di una punizione dalla distanza di Martín ha regalato agli ospiti il gol del definitivo pareggio, chiudendo di fatto la partita.
La prestazione di Borrelli non basta al Cagliari
Gennaro Borrelli ci ha messo tutta la sua determinazione per ridare al Cagliari una vittoria che mancava da due mesi, ma la sua doppietta non si è rivelata sufficiente. Il centravanti, che ha realizzato sia il momentaneo 1-1 che il 3-2, ha visto sfumare i tre punti a pochi minuti dalla fine a causa del pareggio – per sua stessa ammissione alquanto casuale – siglato da Martín all’83'. Nonostante il risultato finale, per l’ex Frosinone resta la soddisfazione personale di essersi sbloccato in casa in Serie A, un segnale importante per il suo percorso. «Ho fatto due gol molto simili, quasi uguali nelle dinamiche», ha spiegato lo stesso Borrelli commentando le giocate che hanno valso la sua doppietta, sottolineando comunque il rammarico per non aver centrato l’obiettivo della vittoria.
Un punto che lascia il segno
Quello ottenuto sul campo dell’Unipol Domus è un punto che, se da un lato interrompe una serie negativa, dall’altro impone una riflessione approfondita su quegli aspetti che ancora non permettono alla squadra di ottenere l’intera posta in palio. La partita, nel suo dispiegarsi, ha mostrato caratteristiche offensive inedite e una notevole capacità di reazione, elementi positivi che però si scontrano con una difesa ancora troppo fragile e con errori individuali che ne minano la solidità. Il percorso, come evidenziato dai protagonisti stessi, richiede di continuare a lavorare su questa strada, cercando di migliorare proprio quelle dinamiche che hanno impedito di chiudere l’incontro a proprio favore nonostante le diverse occasioni create.




