Alcaraz batte Bautista Agut e vola in finale al Queen's: ora c'è Lehecka
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Redazione Sport
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Carlos Alcaraz non conosce soste. Il numero 2 del mondo, che da mesi ormai domina il circuito con una regolarità impressionante, ha superato senza troppi patemi il connazionale Roberto Bautista Agut in semifinale al Queen's, imponendosi con un doppio 6-4 che conferma la sua striscia di 17 vittorie consecutive. Un risultato che, oltre a proiettarlo nell'atto conclusivo del torneo londinese, gli regala la 250ª vittoria in carriera, traguardo non scontato per un ventiduenne già capace di lasciare il segno.
Dall'altra parte della rete, Bautista Agut – trentasettenne esperto ma ormai lontano dai fasti di un tempo – ha tentato di resistere, sfruttando la sua precisione da fondo campo, ma si è scontrato con la potenza e la varietà del gioco di Alcaraz, che ha chiuso i punti decisivi senza esitazioni. Quella che poteva sembrare una sfida equilibrata si è risolta in un monologo, con il più giovane dei due spagnoli capace di gestire ogni fase critica senza concedere spazio alle speranze dell'avversario.
Ad attenderlo in finale non sarà, come molti tifosi locali speravano, Jack Draper, ma Jiří Lehečka, ceco ventiduenne che ha eliminato il britannico in tre set (6-4, 4-6, 7-5), regalando al torneo una finale inaspettata. Lehečka, pur non essendo un nome altisonante, ha dimostrato di avere il polso per competere con i migliori, e Alcaraz – che negli ultimi quattro tornei ha sempre raggiunto l'ultimo atto – dovrà evitare di sottovalutarlo.
Intanto, mentre il mondo Atp segue l'ascesa del giovane spagnolo, nel WTA di Berlino si è consumata una sorpresa ancora più eclatante. Aryna Sabalenka, numero 1 del ranking, è stata travolta dalla ceca Markéta Vondroušová, reduce da un anno difficile ma ancora in grado di riaccendere i riflettori. Un netto 6-2, 6-4 che ha messo in luce le fragilità della bielorussa, in particolare nel servizio, mentre Vondroušová si è guadagnata il diritto di affrontare in finale la cinese Xinyu Wang, qualificata che ha liquidato in due set la russa Ljudmila Samsonova




