Il Carnevale di Mestre scende in strada con i carri, ma l'ombra delle zone rosse e della pioggia accompagna l'ultimo weekend di festa
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Sarà un pomeriggio di colori e musica, quello di lunedì 16 febbraio, a scandire il passaggio del Carnevale per le strade di Mestre. La sfilata dei carri allegorici, evento molto atteso e organizzato nell'ambito del Carnevale di Venezia 2026 dal Titolo “Olympus – Alle origini del gioco”, prenderà il via da via Piave alle 15.30 per snodarsi poi lungo un percorso cittadino che toccherà via Circonvallazione e via Einaudi, gettando coriandoli e maschere fino all'arrivo previsto in via San Rocco attorno alle 16.30 -9. Un appuntamento, questo, che si inserisce in un mosaico di eventi diffusi sull'intero territorio comunale, dalla terraferma alle isole, e che vive le sue battute finali in un clima reso incerto non solo dalle previsioni meteorologiche ma anche dalle misure di sicurezza rafforzate.
L'ultimo fine settimana di Carnevale, che si concluderà martedì 17 febbraio, è infatti segnato da una duplice cornice: quella, capricciosa, del meteo che ha frenato l'afflusso dei turisti giornalieri, e quella, ben più strutturata, delle cosiddette "zone rosse" istituite dalle autorità per garantire la sicurezza pubblica -3. Mentre gli albergatori registrano il tutto esaurito, segno di una ricettività che non teme la pioggia, le forze dell'ordine sono state dispiegate in modo massiccio sul territorio. Saranno circa 380 gli agenti della polizia municipale, come reso noto dal comandante Marco Agostini, a presidiare le aree sensibili, affiancati dai consueti servizi di polizia, carabinieri e guardia di finanza per monitorare i flussi e prevenire l'ingresso in città di soggetti segnalati come potenzialmente pericolosi -2-3.
La sicurezza, del resto, rappresenta un capitolo fondamentale dell'organizzazione del Carnevale 2026. In prefettura, già nelle settimane scorse, il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica aveva delineato un piano dettagliato che prevede, sia per il centro storico che per la terraferma, l'istituzione di zone rosse. Queste aree, soggette a controlli straordinari anche con l'ausilio di metal detector per impedire l'introduzione di oggetti atti a offendere, sono state pensate per garantire una fruizione serena degli eventi, inibendo l'accesso a chi potrebbe turbare la civile convivenza -2-6. Un dispositivo, questo, ormai collaudato che mira a coniugare la dimensione ludica della manifestazione con la necessità imprescindibile dell'ordine pubblico, specialmente in un contesto di grandi flussi, seppur quest'anno in leggera flessione per quanto riguarda i visitatori "mordi e fuggi" -3.
Dodici Marie in attesa del gran finale tra Mestre e la Fenice
Mentre i carri si preparano a invadere Mestre, il sipario sta per calare anche su uno degli appuntamenti più tradizionali e sentiti del Carnevale lagunare: l'elezione della Maria dell'anno. Le dodici ragazze selezionate, che nei giorni scorsi hanno già preso parte a vari eventi e alla tradizionale sfilata in piazza Ferretto a Mestre prevista per domenica 15 febbraio, vivranno le ore decisive della competizione -4-8. La loro vigilia di festa, infatti, culminerà lunedì 16 febbraio con una cena di gala e la proclamazione ufficiale della vincitrice, che si terrà nelle eleganti Sale Apollinee del Teatro La Fenice -3-8. Solo il giorno successivo, martedì grasso, avverrà la proclamazione pubblica in piazza San Marco, a suggellare una tradizione che affonda le radici nella storia millenaria di Venezia.
Piazza San Marco resta comunque il cuore pulsante dei festeggiamenti ufficiali, con un palco che per l'intero periodo ha ospitato spettacoli e performance. Nel programma di chiusura, non mancheranno momenti dedicati alla musica e all'intrattenimento, in linea con il tema mitologico di quest'edizione che guarda all'Olimpo e al mondo dei giochi, creando un ideale ponte con i valori dello sport e della competizione -1. Sfileranno, così, gli ultimi figuranti e si esibiranno gli artisti di strada in un clima che, nonostante le nuvole minacciose e i controlli serrati, tenta di mantenere intatta la magia di una delle feste più famose al mondo, cercando un equilibrio tra la necessaria sicurezza e la voglia di spensieratezza di migliaia di partecipanti.




