Antonio Ricci risponde a Pier Silvio Berlusconi sulla sospensione di Striscia la Notizia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Antonio Ricci, storico ideatore e regista di Striscia la Notizia, ha risposto con fermezza alle recenti dichiarazioni di Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mediaset, riguardo al "momento faticoso" che il programma sta attraversando. Berlusconi, pur riconoscendo l'anno eccezionale per Mediaset con ricavi in crescita del 7,7% e utili che in un triennio hanno toccato il miliardo, ha sottolineato la flessione negli ascolti di Striscia la Notizia, ipotizzando una possibile alternanza con altri prodotti televisivi.
Ricci, con la calma e l'orgoglio che lo contraddistinguono, ha replicato sottolineando che, nonostante le difficoltà, il programma sta pian piano risalendo e che il team sta lavorando con la consueta serietà. Ha inoltre evidenziato che, controllando i dati d'ascolto, Striscia la Notizia risulta essere, nel 99,9% dei casi, la trasmissione più vista della serata di Canale 5, superando i programmi che la seguono e che non hanno come controprogrammazione il "fenomeno" dei pacchi.
La questione della sospensione di Striscia la Notizia, dopo 37 anni di messa in onda, sembra improbabile, ma le parole di Berlusconi hanno aperto alla possibilità di un'alternanza con altri prodotti. Tuttavia, Ricci si è detto fiducioso che il programma possa invertire la rotta e continuare a essere un punto di riferimento per il pubblico di Canale 5.
In un contesto di grande successo per Mediaset, con ascolti che nel target commerciale segnano una netta vittoria sulla Rai (39,5% di share contro il 31,3%), la flessione di Striscia la Notizia rappresenta una sfida che il team di Ricci è determinato a superare, puntando sulla qualità dei programmi in prime time e sulla fedeltà del pubblico.




