Mattarella a Monaco, la prima visita di Stato di un presidente italiano nel Principato
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Redazione Interno
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Per la prima volta nella storia della Repubblica, un Presidente italiano varca i cancelli del Palazzo dei Principi a Monaco per una visita di Stato. Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, sarà nel Principato oggi e domani, venerdì 2 e sabato 3 ottobre, accolto dal Principe Alberto II e dalla Principessa Charlène.
Un’accoglienza sulla Rocca
L’arrivo è previsto in tarda mattinata nel Cortile d’Onore del Palais Princier, dove si svolgerà la cerimonia ufficiale di benvenuto. Gli onori militari precederanno l’esecuzione degli inni nazionali italiano e monegasco, quindi i due Capi di Stato passeranno in rassegna i reparti schierati. Dopo la presentazione delle delegazioni, Mattarella sarà ricevuto in udienza dal Sovrano nel Salone di Famiglia, mentre la Principessa Charlène accoglierà Laura Mattarella nella Sala delle Guardie.
Al termine dei colloqui separati, le due coppie si riuniranno per un incontro allargato, seguito dallo scambio di doni e di onorificenze.
La serata all’Opéra e la cena di Stato
In prima serata, il programma si sposta all’Opéra di Monte-Carlo, dove Alberto II e Charlène accompagneranno gli ospiti italiani a uno spettacolo lirico della mezzosoprano Cecilia Bartoli. La giornata si chiuderà sulla Rocca con la cena di Stato offerta dal Principe nella Sala del Trono, momento culminante del cerimoniale.
Il Museo Oceanografico e i legami storici
Sabato mattina la visita proseguirà al Museo Oceanografico, uno dei luoghi simbolo del Principato, per sottolineare l’impegno di Monaco nella conservazione degli oceani e nella protezione dell’ambiente marino. La scelta non è casuale: il Museo fu voluto dal Principe Alberto I, bisnonno dell’attuale Sovrano, e da decenni rappresenta un punto di riferimento internazionale per la ricerca scientifica sul mare. Al termine della visita, Mattarella e Alberto II pronunceranno alcune dichiarazioni davanti ai giornalisti prima della partenza del Presidente per Roma.
Una presenza radicata
I rapporti tra Italia e Principato affondano le radici in una vicinanza geografica che nel tempo è diventata anche economica e culturale. La componente italiana residente a Monaco supera le ottomila unità ed è la terza più numerosa del Principato; a queste si aggiungono i lavoratori frontalieri, che ogni giorno attraversano il confine per prestare servizio nei settori del turismo, del commercio e dell’edilizia. Sul piano economico, circa mille e seicento imprese italiane operano nel Principato, dalla moda al trasporto marittimo, dal lusso ai servizi.
Una dinastia di origine italiana
La stessa famiglia Grimaldi ha origini genovesi e regna su Monaco dal XIV secolo. Negli ultimi anni Alberto II ha compiuto diverse visite ufficiali in Italia per rafforzare i legami con i territori storicamente appartenuti ai suoi antenati, dalla Liguria alla Basilicata, in un percorso che ha portato all’ingresso di numerosi comuni italiani nella rete dei Siti Storici Grimaldi di Monaco.
Anche per questa ragione la visita di Mattarella assume un valore che va oltre il protocollo: suggella un’intesa costruita su secoli di scambi e su una presenza italiana che continua a essere parte integrante della vita del Principato.
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