Tragico venerdì nero sulle strade veronesi, tre vittime in moto
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Redazione Interno
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Un susseguirsi di eventi luttuosi ha segnato le strade della provincia di Verona in un venerdì di fine agosto, culminando in un bilancio, umanamente drammatico, di tre giovani vite spezzate in meno di ventiquattro ore. La sciagura che ha chiuso, in modo tanto crudele, la sequenza di incidenti ha avuto come vittima un motociclista di 46 anni, il quale, attorno alle 22, ha perso il controllo del proprio veicolo sulla via Vago, al confine tra i comuni di Caldiero e Lavagno.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava viaggiando in direzione Ovest quando, per ragioni che i competenti organi di polizia giudiziaria devono ancora accertare compiutamente, non ha imboccato la rotatoria cosiddetta di Ponte Asse, finendo invece dritto contro il muretto perimetrale che la delimita. L’impatto, di violenza inaudita, è stato fatale e non ha lasciato scampo al pilota, che è deceduto sul colpo nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi.
Poche ore prima, nel pomeriggio dello stesso giorno, un altro dramma si era consumato sulle colline di Grezzana, precisamente nella frazione di Azzago. Daniel Antonini, un sedicenne che avrebbe compiuto diciassette anni a settembre, perdeva la vita in uno scontro frontale di terrificante potenza. Guidava la sua Husqvarna Wre 125 lungo via Praro, diretto verso Cerro, quando la sua traiettoria si è incrociata con quella di un trattore che, con il suo rimorchio, stava procedendo in discesa in direzione di Grezzana.
La dinamica dell’urto, ancora al centro delle indagini per stabilire le precise responsabilità, è stata tanto violenta da proiettare il motociclo a diversi metri di distanza. Il giovane è spirato immediatamente a causa dei traumi riportati, mentre l’agricoltore alla guida del trattore, coinvolto nel sinistro, è stato trasportato in ospedale in condizioni che sono state definite gravi. Subito dopo l’incidente, il luogo è stato raggiunto dai soccorsi terrestri e dall’elisoccorso di Verona Emergenza, purtroppo inutili per il ragazzo.




