Bagnaia ad Assen: "Podio agrodolce, il passo c’era ma non ne vengo a capo"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Francesco Bagnaia, dopo il terzo posto conquistato nel Gran Premio dei Paesi Bassi, non nasconde una certa amarezza. Nonostante il ritorno sul podio – il sesto in gara lunga questa stagione – il pilota della Ducati si aspettava di più dal weekend di Assen, tracciati che in passato gli ha regalato grandi soddisfazioni. "È stato un podio agrodolce", ha ammesso ai microfoni di Sky Sport, sottolineando come, nonostante il buon ritmo, qualcosa sia mancato per lottare davvero per la vittoria.

Alle sue spalle, Marc Marquez ha confermato ancora una volta la sua implacabile competitività, mentre Marco Bezzecchi, sempre più a suo agio sull’Aprilia, ha chiuso secondo con una prestazione che lascia intravedere ulteriori margini di crescita. Bagnaia, che nel 2023 dominava il campionato con 251 punti dopo dieci gare, oggi ne conta 181, un dato che riflette le difficoltà di una stagione in cui la concorrenza si è fatta più agguerrita. "Le gare a Mugello e Assen sono state più lente rispetto allo scorso anno", ha osservato, aggiungendo che la moto attuale non gli permette di replicare le prestazioni viste da altri piloti, come Alex Marquez, durante il weekend.

Nella Sprint Race di sabato, il quinto posto aveva già deluso le aspettative, e la gara lunga, pur con un miglioramento, non è bastata per colmare il distacco dai primi. A soli 2"6 da Marquez e 2" da Bezzecchi, Bagnaia ha ammesso: "Per la prima volta avrei potuto vincere, ma ero più lento del 2024". Una constatazione che pesa, soprattutto considerando che il mondiale sembra ormai in mano a Marc Marquez, favorito anche dall’infortunio del fratello Alex, costretto al rientro dopo una frattura alla mano.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.