Bagnaia ad Assen: "Avevo il passo per vincere, ma è finita come al solito"
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Redazione Sport
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Francesco Bagnaia sembrava poter finalmente voltare pagina dopo un inizio di stagione complicato, ma anche nel Gran Premio d’Olanda la Sprint Race si è trasformata in un’occasione mancata. Nonostante le premesse fossero incoraggianti – con la pole position sfiorata per soli 28 millesimi e un feeling migliorato con la Desmosedici GP – il pilota della Ducati ha chiuso solo quinto, superato da Alex Marquez, Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio senza riuscire a reagire.
"Purtroppo è la mia classica Sprint", ha ammesso Bagnaia, che però ha voluto sottolineare un aspetto positivo: "Per la prima volta mi lamento più del risultato che non del feeling con la moto". Un dettaglio non trascurabile, considerando che nelle ultime gare aveva spesso criticato la difficoltà a interpretare il comportamento della sua GP. Stavolta, invece, il problema è stato un altro: "Avevo il miglior passo gara, ma non sono riuscito a sfruttarlo".
La delusione è palpabile, soprattutto perché Assen rappresentava un’opportunità concreta per interrompere una striscia di prestazioni anonime nelle gare sprint. Già in qualifica Bagnaia aveva dimostrato di avere il potenziale per lottare in prima fila, ma alla partenza ha perso posizioni, ritrovandosi immediatamente in difficoltà. "Da tre anni abbiamo lo stesso problema", ha aggiunto, senza entrare nei dettagli ma lasciando intendere che la questione sia più strategica che tecnica.




