Due giovani morti ad Arzachena, scontro frontale sulla statale 125
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Redazione Interno
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Avevano 19 e 20 anni, non 17 e 18 come inizialmente riportato, Sami Aiy Oufkir e Fares Hossameldin Abdelgelil, i due ragazzi morti nello schianto avvenuto stamattina lungo la statale 125, all’ingresso di Arzachena. L’incidente, che ha coinvolto una Ford Fiesta e un suv Bmw, è avvenuto poco prima delle 8:30, quando i giovani, diretti probabilmente verso la costa, hanno perso il controllo dell’auto finendo contro il veicolo che procedeva in senso opposto.
A bordo della Ford, oltre alle vittime, viaggiava un sedicenne, estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco e trasportato in codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Nel suv, invece, si trovavano due turiste austriache, anch’esse ferite e ricoverate al San Francesco di Nuoro. Le dinamiche dello scontro, al momento, restano da chiarire, ma la velocità e le condizioni del manto stradale potrebbero aver avuto un ruolo determinante.
Sami, uno dei due ragazzi deceduti, era noto per il suo impegno sociale. Poche settimane fa, in un video diventato virale dopo la tragedia, lo si vedeva mentre incoraggiava i compagni a donare il sangue. "Bisogna aiutare il prossimo", diceva sorridendo, in un messaggio che oggi assume un valore ancora più profondo. L’Avis Olbia, di cui era donatore, lo ha ricordato come "un trascinatore, un leader amato", già pronto a ricoprire un ruolo attivo nell’associazione.




