Elezioni comunali in Campania, riflettori su Salerno e affluenza oltre il 50%

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le elezioni comunali in Campania entrano nella fase decisiva con i seggi aperti fino alle 15 di oggi, lunedì 25 maggio 2026, mentre l’attenzione resta concentrata soprattutto su Salerno e sul possibile ritorno di Vincenzo De Luca nel quadro politico cittadino. In serata sono attesi i primi verdetti della tornata amministrativa che coinvolge 748 Comuni italiani, distribuiti tra Regioni a Statuto ordinario e speciale. Per i centri sopra i 15mila abitanti, dove nessun candidato dovesse superare la soglia necessaria al primo turno, il ballottaggio è fissato per il 7 e 8 giugno.

In Campania sono 88 i Comuni chiamati al voto per eleggere sindaci e consigli comunali. Di questi, 26 superano i 15mila abitanti e potrebbero quindi tornare alle urne tra due settimane. L’affluenza registrata nella regione mostra un andamento in controtendenza rispetto al dato nazionale. Alle 19 di ieri la partecipazione campana aveva raggiunto il 37,19 per cento, oltre due punti sopra la media italiana ferma al 34,50. Solo Abruzzo, Lazio e Umbria hanno fatto registrare percentuali superiori in valore assoluto.

Affluenza in crescita nei Comuni campani

Dopo una mattinata caratterizzata da un’affluenza più lenta, la partecipazione è cresciuta nelle ore pomeridiane nei tredici Comuni coinvolti nella tornata amministrativa citata nei dati provinciali. Nei piccoli centri si è registrato il record di partecipazione, contribuendo a spingere il dato generale oltre il 50 per cento. In Irpinia, alla chiusura domenicale dei seggi, l’affluenza totale si è attestata al 54,09 per cento, superando il 52,33 per cento della precedente tornata amministrativa.

Nel capoluogo Avellino il quadro è stato differente. Tra le 19 e le 23 si è verificata una frenata della partecipazione elettorale e alla chiusura dei seggi domenicali il dato si è fermato al 54,66 per cento. Si tratta di una percentuale inferiore rispetto al 56,59 per cento registrato nelle precedenti comunali. Il rallentamento nel capoluogo irpino contrasta con l’andamento di crescita osservato in altri centri campani, dove il pomeriggio ha inciso in modo significativo sull’aumento della partecipazione.

Attesa per i risultati e possibile ballottaggio

Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne prevista per le 15 di oggi. I risultati delle elezioni comunali 2026 saranno seguiti in particolare nei principali centri della Campania, da Avellino a Salerno, passando per Benevento, Caserta e Napoli. L’attenzione politica resta concentrata su Salerno, considerata uno dei punti centrali di questa tornata elettorale per le possibili ricadute sugli equilibri regionali.

La tornata amministrativa coinvolge complessivamente centinaia di amministrazioni locali e rappresenta uno dei passaggi più rilevanti per il rinnovo dei governi cittadini nel 2026. Nei Comuni sopra i 15mila abitanti, l’eventuale mancato raggiungimento della maggioranza assoluta da parte dei candidati sindaco porterà al secondo turno del 7 e 8 giugno. Le prossime ore serviranno quindi a definire non solo i nuovi sindaci eletti al primo turno, ma anche le sfide che proseguiranno con i ballottaggi.

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