Tragedia a Altavilla: una 17enne coinvolta in un omicidio familiare

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una ragazza di 17 anni, figlia di Giovanni Barreca, è stata arrestata per aver partecipato a un omicidio familiare a Altavilla Milicia, nel Palermitano. La giovane, attualmente detenuta in un carcere minorile, ha ammesso di aver preso parte a un rito esorcistico con l'intento di "liberare mamma e i miei due fratelli dal demonio".

Il contesto dell'arresto

La ragazza è stata trovata nella sua camera all'alba di domenica scorsa, con i cellulari della madre e dei fratelli, presumibilmente sottratti per impedire che chiedessero aiuto. Secondo i vicini di casa, era la "figlia prediletta del padre". Mentre la madre e i fratelli morivano, la ragazza avrebbe scambiato decine di messaggi con le amiche.

Dettagli sull'omicidio

La giovane, insieme al padre Giovanni Barreca e ai suoi complici, Sabrina Fina e Massimo Carandente, ha preso parte a un folle esorcismo per liberare la madre e il fratello minore dai demoni. La madre è stata torturata per una settimana e il fratellino di 5 anni ha subito orrori indicibili. Quando i carabinieri sono arrivati nella casa, la ragazza dormiva nella sua stanza. Nella stanza accanto c'erano i cadaveri dei fratelli.

La situazione attuale

La 17enne, descritta come "lucida e calma" dagli inquirenti, ha confessato di aver partecipato alle torture e agli omicidi di sua madre, Antonella Salamone, e dei suoi fratelli più piccoli. Attualmente, la giovane in carcere chiede di rivedere il padre.

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