Aggressione a tifosi dello Sporting a Napoli: tre arresti prima di Champions League

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Prima della sfida di Champions League tra Napoli e Sporting Lisbona, le forze dell’ordine hanno eseguito tre arresti e elevato altrettante denunce a carico di sostenitori del Napoli. Sei uomini erano stati condotti in questura dopo l’aggressione subita da un gruppo di tifosi portoghesi. I tre finiti ai domiciliari, in attesa del giudizio per direttissima, devono rispondere di violazione delle norme sul daspo o di detenzione illecita di oggetti pericolosi, come fumogeni e coltelli.

Ferito un tifoso dello Sporting

Negli scontri, divampati in pieno centro cittadino diverse ore prima del fischio d’inizio, un tifoso dello Sporting ha riportato ferite tali da renderne necessario il trasporto in ospedale. L’episodio di violenza ha impegnato gli agenti della Digos e della Squadra mobile di Napoli per individuare i responsabili dei tafferugli.

L’atmosfera allo stadio Maradona

Nonostante le tensioni pre-partita, l’atmosfera allo stadio Diego Armando Maradona ha toccato momenti di grande partecipazione. I tifosi azzurri, durante la presentazione delle squadre, hanno fatto risuonare con potenza l’inno della Champions League.

Lo striscione pacifista della Curva B

Poco prima dell’inizio del match, alcuni ultras della Curva B hanno dispiegato uno striscione di forte contenuto politico. Sul telo campeggiava una condanna dei conflitti armati: “Fermate il baratro in cui state conducendo l’umanità... Basta guerre, basta atrocità”. Un messaggio pacifista che ha affiancato la narrazione sportiva a una di carattere sociale.

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