Escludere la disabilità dai tagli delle leggi di bilancio
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Redazione Interno
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Nella giornata internazionale delle persone con disabilità, il presidente nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi (Uic), Mario Barbuto, ha lanciato un appello accorato affinché la disabilità venga esclusa dai tagli delle leggi di bilancio. Secondo Barbuto, tale misura rappresenterebbe un atto di attenzione, civiltà e rispetto verso le persone con disabilità, le quali, nonostante le numerose dichiarazioni di intenti, continuano a subire le conseguenze delle restrizioni finanziarie.
In questo contesto, Barbuto ha sottolineato come le difficoltà quotidiane delle persone con disabilità siano ulteriormente aggravate dalle recenti misure di austerità, che incidono pesantemente sulla qualità della vita di queste persone. La situazione, definita inquietante dal presidente dell'Uic, è resa ancora più critica dall'ultima legge di bilancio, che ha introdotto ulteriori restrizioni finanziarie.
Parallelamente, uno studio ha rivelato che l'Italia non è affatto un paese inclusivo nei confronti delle persone con disabilità. Questo dato emerge da un'inchiesta sulla condizione delle famiglie con disabili gravi, che ha messo in luce le carenze di supporto e assistenza da parte delle istituzioni. Tra le storie emerse, quella di un giovane con sindrome di Duchenne, che ogni giorno affronta le sue difficoltà con coraggio, e quella di Irene, una giovane con sindrome di Down che sfida gli stereotipi sulla sua condizione.
In Calabria, la Filcams Cgil ha lanciato l'iniziativa "Nessun escluso", volta a promuovere l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità.




