Scuolabus si ribalta a Cervaro, feriti un bambino e l'autista
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Redazione Interno
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Un rientro a casa che si è trasformato in un pomeriggio di paura, quello vissuto da sette alunni delle scuole primarie di Cervaro, in provincia di Frosinone, dopo che lo scuolabus sul quale viaggiavano si è ribaltato su un fianco. L’episodio, avvenuto nel primo pomeriggio del 7 gennaio, ha provocato il ferimento di un bambino e dell’autista, entrambi poi trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Cassino dove, per fortuna, le loro condizioni non sono state giudicate gravi. Il mezzo, che aveva appena imboccato un tornante particolarmente ripido e insidioso lungo la strada di collegamento tra la località Fionda e la frazione di Pastenelle, ha perso il controllo, sbandando prima di adagiarsi completamente sul lato sinistro, in un punto della via Fionda all’incrocio con via Pacitti.
La dinamica dell'incidente e i soccorsi
Secondo quanto è stato possibile ricostruire nelle prime ore successive al fatto, la dinamica che ha portato al ribaltamento sembrerebbe riconducibile a un insieme di concause, tra le quali viene indicata una velocità ritenuta eccessiva in un tratto notoriamente pericoloso, unita alla possibilità di un’improvvisa avaria ai freni, un guasto meccanico che avrebbe privato il conducente della piena padronanza del veicolo proprio nel momento critico della curva. I piccoli passeggeri, tutti scampati al pericolo di conseguenze più serie, sono stati fatti uscire dal mezzo attraverso la rottura del vetro posteriore, un’operazione necessaria data la posizione in cui si trovava il bus, che ha permesso di trarli in salvo rapidamente. I soccorsi, allertati tempestivamente, sono arrivati sul posto con le ambulanze del 118, le quali hanno prestato le prime cure per poi accompagnare in ospedale il bambino, che aveva riportato un trauma alla testa, e l’autista, per gli accertamenti del caso.
Le indagini in corso sulle cause
Le forze dell’ordine sono al lavoro per definire con precisione le responsabilità dell’accaduto, concentrandosi sia sullo stato manutentivo del mezzo, che sarà sottoposto a perizia, sia sulla condotta di guida tenuta dall’autista nel tratto precedente l’uscita di strada. L’ipotesi del malfunzionamento tecnico, che potrebbe aver aggravato una situazione già critica per la conformazione della carreggiata, resta al centro delle verifiche degli investigatori, i quali stanno acquisendo ogni elemento utile a chiarire la sequenza esatta degli eventi. L’ispezione del veicolo e l’ascolto dei testimoni, tra i quali alcuni dei bambini trasportati, costituiscono passaggi fondamentali per una ricostruzione fedele, volta a escludere o confermare il ruolo giocato da ogni singolo fattore.
Il contesto della viabilità e la reazione
L’incidente ha riportato l’attenzione sulla sicurezza della viabilità in quell’area periferica di Cervaro, un percorso che, caratterizzato da discese pronunciate e curve strette, richiede una guida particolarmente attenta e prudente, ancor più quando a bordo dei mezzi ci sono dei minori. La strada, che collega le varie frazioni, è quotidianamente percorsa dagli scuolabus e il suo stato, insieme alla segnaletica, sarà verosimilmente oggetto di una valutazione da parte degli enti competenti. Nel frattempo, la macchina dei soccorsi ha funzionato senza intoppi, limitando le conseguenze di un evento che, per sua natura, avrebbe potuto avere un esito molto più drammatico, come purtroppo la cronaca nera ha talvolta registrato in casi analoghi in altre parti d’Italia, dove indagini approfondite hanno successivamente accertato colpe e negligenze.




