Firenze tra caldo africano e nubifragi: alberi caduti e allagamenti dopo il temporale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo giorni di caldo opprimente, che aveva portato le temperature a sfiorare i 40 gradi, Firenze è stata investita da un improvviso nubifragio, capace di scaricare in pochi minuti quantità d’acqua insolite per il periodo. La violenta perturbazione, sviluppatasi nel primo pomeriggio, ha fatto registrare picchi di 60 millimetri di pioggia in un’ora a Montespertoli, mentre nel capoluogo toscano si sono superati i 18 millimetri nello stesso lasso di tempo. Raffiche di vento e fulmini hanno accompagnato la "bomba d’acqua", provocando danni e disagi in diverse zone della città.

Tra gli episodi più rilevanti, un albero è crollato in viale Manfredo Fanti, nella zona dello stadio, schiacciando due auto parcheggiate. I vigili del fuoco, impegnati in numerosi interventi, hanno dovuto gestire anche la caduta di un cipresso colpito da un fulmine a Montespertoli, spezzato in due dalla forza della scarica. La linea temporalesca, dopo essersi abbattuta sulla provincia di Firenze, si è estesa progressivamente verso Volterra e il Mugello, lasciando dietro di sé strade allagate e una serie di criticità legate soprattutto alla pioggia intensa.

A Milano, intanto, l’allerta arancione per maltempo è stata prorogata fino a domani, con venti forti e grandinate che hanno reso necessaria la chiusura di tutti i parchi. Anche il Veneto si prepara ad affrontare l’arrivo di perturbazioni tra domenica e martedì, mentre in Piemonte – dove un temporale ha danneggiato il ristorante dello chef Cannavacciuolo – si conferma un’estate divisa tra ondate di calore e improvvisi rovesci.

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