Il silenzio di “A Quiet Place” torna con un cast stellare: Blunt e Murphy firmano per il terzo capitolo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Non è soltanto l’attesissimo ritorno di Miranda Priestly a tenere banco, con quel sequel de Il Diavolo Veste Prada che vedrà Emily Blunt nuovamente accanto a Meryl Streep e Anne Hathaway; l’attrice britannica, in realtà, ha da tempo messo nero su bianco un altro accordo, ben più silenzioso ma ugualmente promettente. Parliamo di A Quiet Place Part III, il nuovo capitolo della saga horror creata e diretta da John Krasinski, che vedrà Blunt tornare a vestire i panni della matriarca Evelyn Abbott. L’annuncio ufficiale, arrivato direttamente dal regista attraverso un post sui propri canali social, ha svelato non solo i volti noti del franchise pronti a riprendere il loro viaggio in un mondo dominato da creature letali e ipersensibili al suono, ma anche una serie di new entry di assoluto rispetto pronte a espandere questo universo narrativo.
Il regista, che ha firmato anche la sceneggiatura di questa terza pellicola, ha pubblicato l’immagine di sette copie del copione, ciascuna delle quali riportava il nome di un membro del cast. Un gesto semplice, quasi intimo, per comunicare al pubblico la composizione di una famiglia artistica che si allarga. Accanto a Emily Blunt, troviamo confermati Cillian Murphy, Premio Oscar per Oppenheimer, che riprenderà il suo ruolo di Emmett, il sopravvissuto introdotto nel secondo film, e i giovani Millicent Simmonds e Noah Jupe, rispettivamente nei panni di Regan e Marcus, i figli della famiglia Abbott. Una scelta, quella di mantenere il nucleo originale, che suggerisce una continuità narrativa diretta con gli eventi precedenti, nonostante il franchise abbia recentemente esplorato le origini dell’invasione con il prequel *A Quiet Place - Giorno 1*.
Le sorprese, però, non finiscono qui: a infoltire il cast ci sono tre new entry di eccezione. Si tratta di Jack O’Connell, fresco del successo di Sinners - I peccatori e reduce da una partecipazione nel sequel di 28 giorni dopo, Jason Clarke, volto noto del cinema hollywoodiano con all’attivo pellicole come House of Dynamite, e Katy O’Brian, apprezzata in Love Lies Bleeding e vista recentemente in Twisters. La loro presenza, annunciata con entusiasmo da Krasinski che si è detto orgoglioso di far parte di questa famiglia “vecchia e nuova”, apre a scenari inesplorati: chi saranno questi nuovi personaggi? Come si incroceranno con il destino già segnato degli Abbott? Per ora, la produzione mantiene il massimo riserbo sulla trama.
Produzione al via e una data da cerchiare sul calendario
Le macchine da presa sono pronte a entrare in funzione nella primavera del 2026, con New York che farà da sfondo alle riprese del film, la cui uscita nelle sale è stata fissata al 30 luglio 2027. Una data, questa, che segna un piccolo slittamento rispetto ai piani iniziali ma che conferma la volontà di Paramount Pictures di curare nei minimi dettagli quello che si preannuncia come un evento per gli appassionati del genere. La produzione sarà affidata a Krasinski stesso insieme ad Allyson Seeger per la Sunday Night Productions, in collaborazione con i veterani Michael Bay, Brad Fuller e Andrew Form di Platinum Dunes, garanti di quel mix di tensione e spettacolarità che ha decretato il successo della serie.
Un franchise da record e un indizio musicale
Con un incasso globale che, tra i tre film usciti finora, sfiora i 900 milioni di dollari, il franchise di A Quiet Place si è ritagliato un posto di rilievo nell’horror contemporaneo. La capacità di costruire suspence attraverso l’assenza di suono, unita a una solida caratterizzazione dei personaggi, ha conquistato pubblico e critica. In questo senso, la scelta musicale di Krasinski per accompagnare l’annuncio non è passata inosservata: il regista ha utilizzato One Last Time dal musical Hamilton, un indizio che molti hanno interpretato come un segnale. Potrebbe essere questa, davvero, l’ultima volta che seguiamo le vicende di questa famiglia in un mondo post-apocalittico? La domanda è lecita, ma per avere una risposta non ci resta che aspettare il 2027.
Nuovi volti per un orrore che si rinnova
L’innesto di attori del calibro di O’Connell, Clarke e O’Brian rappresenta una mossa precisa: portare sangue nuovo e talento versatile in un meccanismo narrativo rodato. O’Connell, in particolare, sembra aver trovato una vena horror particolarmente prolifica, mentre Clarke porta con sé un'esperienza drammatica che potrebbe aggiungere sfumature inedite al racconto. L’attesa, ora, è tutta per scoprire come questi nuovi interpreti si integreranno in un ecosistema dove il minimo rumore può significare la fine, e dove il silenzio, per usare le parole del regista, è destinato a tornare, più assordante che mai.




